Fantacalcio Serie A 2018/19: i consigli su chi evitare nella 31/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi evitare, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE GIÙ – Solito sguardo preliminare agli assenti di giornata. Intanto, ci sono 8 squalificati: Ola Aina, Lukić, Bereszyński, Srna, Lazzari, D. Zapata, Zukanović e Romero. Oltre a questi, diversi infortunati recenti (Cáceres, G. Donnarumma, Conti, Paquetá, Santon, Perotti, Regini e Behrami) e tanti giocatori in dubbio: Bruno Alves, De Silvestri, Perin, Dybala, Colley, Ekdal, Fernandes, Krunić, Tolói, S. Radu, Correa e Insigne.
Tra i pali della flop 11 di giornata troviamo il portiere genoano Ionuț Radu, reduce da quattro gol subiti contro l’Inter e di scena al San Paolo contro un Napoli che vorrà riscattare il passo falso di Empoli. Terzetto difensivo sconsigliato che comprende il nerazzurro D’Ambrosio (l’Atalanta sugli esterni è temibile, il terzino dell’Inter dovrà fare una gara di contenimento), il rossonero Romagnoli (avrà pure la testa all’imminente sfida contro l’Ajax, ma la Juve è sempre la Juve. E questo Milan ultimamente non sta certo entusiasmando) e il giallorosso Fazio (a Genova contro la Samp del capocannoniere Quagliarella non sarà una passeggiata per tutta la retroguardia romanista). In mezzo al campo, quattro nomi che non lasciano grande spazio alla fantasia: Giaccherini rischia di accusare quel senso di rassegnazione che pervade tutto l’ambiente clivense (e il rigore sbagliato giovedì non è un toccasana dal punto di vista mentale), Nzonzi sta arrancando parecchio e contro la qualità del centrocampo blucerchiato rischia di andare in affanno, Barillà è il simbolo di un Parma che lotta ma che fa un’enorme fatica a trovare i risultati, infine Lazović, che non dovrebbe trovare grandi spazi contro una delle migliori difese del campionato. Infine, tridente poco convincente con Siligardi (un solo gol per lui in stagione, troppo poco, anche perché qualche occasione l’ha pure avuta), Babacar (Acerbi e compagni gli lasceranno ben pochi spazi per colpire) e Kouamé (non va a bersaglio da nove giornate, pensate che si sbloccherà proprio contro il Napoli? Siamo parecchio dubbiosi).

I CONSIGLI SU CHI SCHIERARE NELLA 31/A GIORNATA

 

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.