Il Basilea resuscita a Lugano: 1-3 per i rossoblù a Cornaredo

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Dal nostro inviato a Lugano (CH)

A Cornaredo si recupera la quinta giornata, rimandata in estate per gli impegni europei dei padroni di casa: ospite il Basilea dell’ex Celestini. Menzione speciale per il capitano Jonathan Sabbatini, che stasera festeggia 412 partite in maglia bianconera: record assoluto di presenze nel club. La partita è bella, e ben giocata dagli ospiti i quali, dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo grazie al gol di Dubasin, la vincono con le reti, nella ripresa, di Jovanović e Beney, dopo il momentaneo pareggio di Macek. 

Inizio frizzante, con gli ospiti che pressano alti i padroni di casa i quali, quando ripartono, sanno però rendersi insidiosi. I rossoblù pungono al 19′ con Rüegg, ma la conclusione viene salvata dalla difesa bianconera. Al 29′ da azione di calcio d’angolo, originato da un errore di Arigoni, il Basilea passa: ottimo colpo di testa a seguire di Veiga, che allunga la sfera sul secondo palo, dove Dubasin insacca di testa, anticipando Bislimi. Il gol lascia il segno sui padroni di casa: al 34′ gli ospiti falliscono il raddoppio con Jovanović il quale, da buona posizione, manda sopra la traversa una facile seconda palla. In questa fase il Basilea appare atleticamente messo meglio, e il Lugano fatica a creare trame offensive efficaci.

Si riprende, con i 22 della prima frazione. E al 54′ i bianconeri pareggiano: bell’azione in contropiede impostata da Celar, il quale mette un pallone all’indietro per Macek, che insacca con facilità. Ma passano 8′ e gli ospiti tornano in vantaggio: uscita avventata di Saipi su un lancio in profondità di Dubasin, col portiere si fa anticipare di testa da Jovanović. Il Basilea sembra controllare con facilità, forte di una condizione atletica decisamente migliore. All’85’ i rossoblù hanno la palla per chiudere l’incontro, ma Barry si fa parare la conclusione da Saipi. Nulla potrebbe il portiere bianconero 3′ più tardi, ma il pallone scagliato da Beney colpisce l’asta, per poi rimbalzare in campo. Nei 5′ di recupero concessi dall’arbitro il Basilea va a segno per la terza volta, al 92′: rinvio sbagliato da Saipi, con la sfera che arriva sui piedi di Beney, che questa volta insacca sul palo lontano, per la gioia della Muttenz Kurve.

LUGANO-BASILEA  1-3  (0-1)

Lugano (3-4-2-1): Saipi 5; Arigoni 5 (84′ Hajrizi sv), Mai 6.5, Hajdari 6; Cimignani 6.5 (69′ Vladi 6), Macek 6 (69′ Belhadj 6), Sabbatini 6.5, Mahou 5.5 (84′ Babic sv); Steffen 5.5, Bislimi 5 (69′ Espinoza 6); Celar 6 A disp.: Deana; Durrer, El Wafi, Nkama. All.: Croci Torti 6
Basilea (4-2-3): Salvi 6; Rüegg 6 (55′ Dräger 6), Frei 6, Van Breemen 6, Schmid 6; Veiga 6.5, Xhaka 6 (67′ Avdullahu 6); Gauto 6.5 (56′ Beney 6.5), Dubasin 7 (67′ Sigua 6), Kade 6.5; Jovanović 6 (80′ Barry sv). A disp.: de Mol; Lang, , Barišić, Onyegbulle. All.: Celestini 6.5 
Arbitro: Dudic
Marcatori: 29′ Dubasin (B), 54′ Macek, 77′ Vladi (L), 62′ Jovanović (B), 90 + 2′ Beney (B)
Note- Ammoniti: 25′ Macek, 49′ Steffen, 89′ Saipi (L); 17′ Schmid, 21′ Rüegg, 86′ Salvi (B)

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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Sfrontato, vincente, preparato, antipatico, fascinoso, linguacciuto... Su di lui sono stati spesi fiumi di inchiostro perchè non è un allenatore come gli altri. Forse...
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