Lugano, la prova generale di Coppa è un trionfo: con lo Young Boys finisce 2-0

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Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Ultima partita per il vecchio stadio: pochi giorni ancora di vita per la tribuna Monte Bré, che verrà abbattuta nell’ambito dei lavori per la costruzione del nuovo PSE, e sostituita da due settori retro porta provvisori. In campo, Lugano e Young Boys fanno le prove generali della finale di Coppa del 4 giugno. La partita, godibilissima, viene decisa nella ripresa dalle reti di Aliseda e Amoura. 

Si parte a buoni ritmi, senza timori reverenziali dei padroni di casa nei confronti della capolista. I bianconeri fanno girare palla, mente gli avversari ci mettono il fisico, raddoppiando sul portatore di palla avversario e, quando possono, ripartono in velocità, cercando la profondità con Elia e Nsame. La partita è decisamente godibile, vista la qualità del gioco espressa da entrambe le squadre: al 21′, Elia, lanciato da Nsame, entra in area e conclude: il giovane Berbic si oppone bene, chiudendogli lo specchio della porta. In precedenza, invece, era stato Valenzuela a creare scompiglio nella difesa avversaria, ma senza esito per i suoi. Al 36′, bella percussione invece dei bianconeri, conclusa da Valenzuela, con un tiro fuori bersaglio. Ci prova Celar al 43′ da buona posizione, ma la corsa della sfera si perde sul fondo. Al 45′ gol di Celar, ma l’arbitro annulla per fuorigioco del capitano dei ticinesi.

Si riparte senza cambi, con gli ospiti che cercano di prendere in mano l’incontro, ma l’occasione, al 50′, è del Lugano: ma Celar, smarcatissimo, colpisce il palo esterno alla destra del portiere avversario. Questa fase è favorevole ai padroni di casa, che guadagnano due corner in pochi minuti, i quali non danno però esito. Al 64′ Elia parte in velocità, fa secco Doumbia, si accentra e lascia partire una saetta che sibila a pochi centimetri dal palo alla sinistra di Berbic, apparso fuori causa. I bernesi, in questa fase, avanzano il baricentro, anche in virtù di due cambi. Al 70′ Fassnacht scalda i guantoni del giovane portiere dei ticinesi mentre Steffen, 1′ più tardi, manda fuori di pochissimo dal limite, dopo un’azione insistita sulla fascia centrale del campo. Al 77′ i bianconeri passano in vantaggio: lancio di per Aliseda, sulla fascia sinistra. Il Nacho si libera con una finta di Benito, s’invola verso la porta avversaria, e insacca con un sinistro rasoterra sul palo lontano. All’80’ ancora lui s’invola sulla fascia sinistra ma, questa volta, la conclusione viene salvata da Racioppi in disperata uscita. Finale rovente, con i gialloneri all’offensiva e i bianconeri pronti a ripartire, senza mai buttare via i palloni recuperati. E, all’89’, proprio da uno di questi, recuperato a centrocampo da Macek, Amoura viene messo solo davanti al portiere avversario. Racioppi tenta l’uscita, e l’algerino lo supera con un delizioso pallonetto, per il 2-0 dei padroni dei casa. La rete chiude di fatto l’incontro, nonostante i 5′ di recupero concessi dall’arbitro: l’ultima a Cornaredo si chiude così 2-0 per i ticinesi.

LUGANO-YOUNG BOYS  2-0  (0-0)

Lugano (3-4-3): Berbic 6.5; Hajdari 6.5 (61′ Facchinetti 6), Doumbia 7, Arigoni 6.5; Valenzuela 7, Sabbatini 6.5, Belhadj 6.5 (75′ Espinoza 6), Bislimi 6 (61′ Macek 6.5); Steffen 6.5, Celar 5.5 (75′ Amoura 7), Aliseda 7 (81′ Babic sv). A disp.: Morosoli; Espinoza, Nkama, De Jesus, Amoura. All.: Croci Torti 6
Young Boys (4-3-1-2): Racioppi 6; Maceiras 6 (74′ Garcia sv), Amenda 6.5, Lustenberger 5.5, Benito 6; Fassnacht 6, Lauper 6 (83′ Niasse sv), Rruhdani 6.5 (65′ Ugrinic 6); Imeri 6 (74′ Rieder sv); Nsame 5.5 (65′ Monteiro 6), Elia 6.5. A disp.: Keller; Zesiger, Camara. All.: Vicky 6.5 
Arbitro: Cibelli
Marcatori: 77′ Aliseda (L), 89′ Amoura (L)
Note – Ammoniti: 37′ Belhadj, 82′ Arigoni, 87′ Babic (L); 11′ Lustenberger (YB)

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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