Nessun problema per il Lugano col Losanna: a Cornaredo finisce 2-0

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Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Ultima partita della stagione regolare per il Lugano, a caccia della capolista Young Boys. I bianconeri la chiudono in 10′, con le reti di Bislimi e Grgić, per poi controllare agevolmente, con la testa già alla semifinale di Coppa svizzera a Sion.

Pronti via, e al 4′ i padroni di casa passano: per Bislimi, pescato solo in area da un preciso passaggio di Cimignani, sul quale Celar fa un velo intelligentissimo, è fin troppo semplice insaccare. Il gol mette subito la sfida nella giusta direzione per i ticinesi, che dopo 6′ trovano il raddoppio: Grgić recupera palla a metà campo, serve sulla destra Bislimi e cerca la profondità sulla sinistra. Il compagno gli serve un pallone col contagiri e l’ex Sion, tutto solo, con un tuffo di testa, insacca la sfera sul palo opposto. I bianconeri vanno sul velluto, fanno possesso palla e controllano l’incontro, a volte con troppa sicurezza, che li porta a perdere qualche pallone. Al 30′ bianconeri ancora vicini al gol: Steffen lavora un bel pallone sulla destra, fa secco l’avversario diretto e mette in mezzo: Celar, da buona posizione, manda alto sopra la traversa. Finale di tempo con gli ospiti che provano ad avanzare il baricentro di una ventina di metri, ma senza mai riuscire a rendersi pericolosi. Al 44′, serpentina di Steffen sulla destra, col nazionale che si accentra e cerca il secondo palo con un tiro a giro: fuori di pochissimo.

Ripresa con Magnin che manda in campo l’atteso Pafundi (in prestito dall’Udinese) al posto di un deludente Diabaté. L’azione dei vodesi si rivitalizza, i ritmi si alzano, così come il baricentro dei biancoblù i quali, al 56′, cambiano altri due giocatori. Il Losanna preme, ma in questo modo lascia spazi alle ripartenze luganesi, gestite con abilità da Steffen e Bislimi. In una di queste, al 69′, Celar segna, ma la rete è annullata per un tocco col braccio. I vodesi insistono, ma senza mai creare grosse apprensioni alla difesa ticinese, che legge sempre le trame offensive avversarie in modo efficace. La partita volge al termine e, nei 5′ di recupero concessi dall’arbitro, c’è tempo di vedere Steffen sbagliare un rigore due volte: Lugano batte Losanna 2-0.

LUGANO-LOSANNA  2-0 (2-0)  

Lugano (3-4-3): Saipi 6.5; Doumbia 6.5, Mai 6.5, Hajdari 6.5; Bislimi 7 (85′ Aliseda sv), Grgić 6.5, Sabbatini 6.5 (78′ Macek 6), Valenzuela 6.5; Steffen 6.5, Celar 6 (78′ Vladi 6), Cimignani 6 (68′ Mahou 6). A disp.: Mina; Espinoza, Nkama, Marques, Babic. All.: Croci-Torti 6.5
Losanna (4-3-3): Letica 6; Giger 5.5, Dussenne 6, Dabanli 5 (56′ Szalai 5.5), Poaty 5; Sanches 5 (46′ Roche 6), Custodio 6, Bernede 5.5; Ilie 5 (56′ Kablan 6), Sane 5.5 (86′ Traoré sv), Diabaté 5 (46′ Pafundi 6). A disp.: Castella; Kukuruzović, Loucif, Nanizayamo. All.: Magnin
Arbitro: Cibelli
Marcatori: 4′ Bislimi (Lu), 10′ Grgić (Lu),
Note- Ammoniti: 75′ Doumbia, 76′ Grgić (Lu); 67′ Pafundi e Custodio, 78′ Szalai, 90′ + 4 Dussenne  (Lo)

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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