Asuncion, in Paraguay, è la sede dei Mondiali Juniores 2023

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Una delle più antiche città del Sudamerica e capitale del Paraguay, Asuncion, sarà la sede ufficiale dei XIV ‘FIP Juniors Padel World Championship’ i Mondiali di padel giovanili che andranno in scena dal 13 al 18 novembre 2023.  Prosegue dunque, l’impegno della Federazione Internazionale Padel, in perfetta sintonia con le federazioni dei Paesi affiliati, nella realizzazione di competizioni e appuntamenti che siano non solo riferimento di vertice per i migliori talenti giovanili del panorama mondiale, ma anche e soprattutto eventi che sappiano promuovere il padel a tutti i livelli verso i ragazzi di tutto il mondo, creando le generazioni del futuro del nostro sport. Insegnare il corretto sentimento sportivo all’insegna del fair play, promuovere lo scambio culturale, tecnico e sociale tra i rappresentanti delle diverse squadre nazionali, oltre a formare i grandi campioni del futuro, sono alcuni dei punti focali dell’impegno della FIP in questa straordinaria manifestazione giunta alla sua edizione numero 14.
 La scelta di Asuncion,  fondata nel 1537 e nota come “la Madre delle Città”  – da Asunción partirono le spedizioni che portarono alla fondazione di importanti centri urbani quali Buenos Aires, Santa Cruz de la Sierra, Santa Fe, Corrientes e Villarrica – è il risultato del lavoro della FIP e della American Padel Federation, in stretta collaborazione con l’intero tessuto delle federazioni nazionali e, nell’occasione, con la Federazione del Paraguay, che è scesa in campo per questa sfida con grande entusiasmo.
Una scelta dal significato profondo che mette in evidenza le antiche origini di Asuncion con il salto nel futuro del padel attraverso l’impegno dei ragazzi che si contenderanno i diversi titoli mondiali. E proprio il Paraguay, campione in carica nel maschile dopo il trionfo di Torreon in Messico nel 2021, difenderà il titolo in un Mondiale che prevede competizioni a squadre – 16 team maschili e 16 femminili – e per coppie nelle categorie Under 14, 16, 18, sia nel maschile che nel femminile.
Luigi Carraro, presidente della FIP ha dichiarato: “Ogni volta che le grandi competizioni come il Campionato Mondiale Juniores tornano nel continente americano non si può non vivere l’emozione di come tutto sia nato in questa fantastica terra, oltre cinquant’anni fa. Per la famiglia FIP è, dunque, non soltanto l’organizzazione di una grande competizione ma anche un ritorno alle origini, a quella prima racchetta ‘nata’ in Messico per poi, via via, diffondersi in tutto il mondo. La nostra missione è di essere custodi di questa eredità, promuovendo il ricambio generazionale, formando nuovi grandi campioni e avvicinando quanti più giovani possibile al nostro straordinario sport”.
 Diego Miller, presidente del Comitè Americano: “Siamo particolarmente orgogliosi dell’organizzazione di questo Mondiale e dell’entusiasmo con il quale è stato accolto dal movimento del nostro sport. Questo significa che l’effervescenza a livello giovanile del padel nel mondo è giusta e ricca di prospettiva nella creazione dei campioni del futuro ma anche nel coinvolgimento della ‘base’ nei tanti Paesi che lavorano ogni giorno per far sì che il nostro sport continui a crescere e si diffonda in ogni angolo del pianeta. Sarà un Mondiale bellissimo, disputato in una sede spettacolare come lo è la SND Arena, uno spettacolo di ragazzi e ragazze e un evento che sarà vissuto con grande passione, nella regione e nel mondo”.
Particolarmente orgoglioso è il presidente della Federazione del Paraguay Jorge Ramirez Prima di tutto, avere l’onore di ospitare un evento come questo è molto gratificante per noi, sia come Federazione che come Paese, poter essere in vetrina davanti a tutto il mondo e avere l’opportunità di mostrare ciò che il Paraguay è in grado di fare è davvero incoraggiante e, allo stesso modo, avere l’opportunità di difendere il titolo di campione del mondo in casa credo sia un privilegio straordinario. I ragazzi saranno incoraggiati dalle loro famiglie, dagli amici e da un’intera nazione che sarà sugli spalti per una grande festa di sport e la voglia di per dimostrare che il titolo mondiale maschile vinto nel 2021 in Messico non sia stata una coincidenza
Rodella Alessandro
Rodella Alessandro
Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".

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