Il Lugano mette la sesta: battuto il Basilea 2-0

-

Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Il lanciatissimo Lugano torna a Cornaredo per l’impegno infrasettimanale contro il Basilea dell’ex Celestini, appesantito da diverse assenze, con l’intenzione di consolidare il terzo posto e, magari, di accorciare sul duo di testa YB-Servette. I bianconeri fanno bene il compito a casa, e si aggiudicano i 3 punti con un gol per tempo, rispettivamente degli ex Hajdari e Steffen.

Partenza su buoni ritmi, coi padroni di casa che cercano subito di prendere in mano le redini della partita, palleggiando e cercando poi la profondità sulle fasce. Al 17′ Celar va in gol, su lancio col contagiri di Sabbatini, ma l’arbitro annulla su segnalazione del guardalinee, confermata dal VAR. Al 20′ Sabbatini manda invece fuori da buona posizione, e al 25′ si ripete Cimignani, da centro area, colpendo male di controbalzo. I bianconeri giocano decisamente meglio, ma manca un po’ di precisione nei sedici metri avversari. Bisogna aspettare invece 30′ per vedere i renani affacciarsi dalle parti di Saipi: il tiro di Augustin, molle e centrale, dopo una ventina di metri di corsa, sembra più un appoggio del terzino che una conclusione verso la porta avversaria. Al 38′ ci prova Sabbatini: Salvi è pronto sul primo palo. Pochi secondi dopo, è Steffen a inventare, ma Mahou non trova lo specchio della porta. Il gol è maturo, e arriva al 44′: a segnare è Hajdari, con bel un colpo di testa su traversone di Steffen dalla sinistra, che s’insacca sul secondo palo. E sull’1-0 si chiude la prima frazione.

Ripresa che vede i renani provare a reagire al gol subito allo scadere, palleggiando e aggredendo i portatori di palla avversari, guadagnando così qualche decina di metri di campo, ma esponendosi così alle ripartenze avversarie. In una di queste, dopo una bella azione sulla fascia di Espinoza, Cimignani manda fuori dal limite al 60′, dopo aver recuperato una corta respinta della retroguardia renana. Al 68′ nuova ripartenza di Espinoza: Steffen, tutto solo in area, colpisce al volo una respinta sballata della difesa avversaria, e insacca la seconda rete per i suoi. Al 77′ combinazione Aliseda/Celar/Steffen: il nazionale rossocrociato manda alto di poco. I ticinesi sono in controllo, nella fase finale, mentre i renani contrastano con una certa decisione: ne fanno le spese prima Doumbia e poi Espinoza. Nei 4′ di recupero concessi dall’arbitro non succede più nulla: il Lugano vince 2-0, e resta in attesa dei risultati delle altre, davanti e dietro.

LUGANO-BASILEA  2-0  (1-0)  

Lugano (3-4-3): Saipi 6; Mai 6.5, Doumbia 6.5, Hajrizi 6.5; Espinoza 6.5; Macek 6.5 (89′ Nkama sv), Sabbatini 6.5, Cimignani 5.5 (67′ Aliseda 6); Steffen 6.5 (78′ Vladi sv), Celar 6.5 (89′ Przybylko sv), Mahou 6.5 (67′ Marques 6.5). A disp.: Berbic; Vladi, El Wafi, Babic, Reynolds. All.: Croci-Torti 6
Basilea (3-2-3-1): Salvi 6; Rüegg 6, Frei 6, van Bremen 5, Schmid sv (13′ Vouilloz 6); Xhaka 6, Kacuri 6 (79′ Adjetey sv); Dräger 5.5 (56′ Beney 6), Augustin 5 (79′ Zé Arlet sv), Kade 5.5; Malone 5 (56′ Kayombo 6). A disp.: Pfeiffer; Gauto, Akahoumeni, Xhemalija. All.: Celestini
Arbitro: Dudic
Marcatori: 44′ Hajdari (L), 69′ Steffen (L)
Note- Ammoniti: 41′ Steffen, 52′ Macek (L); 55′ Kakuri, 55′ Dräger, 64′ Augustin, 66′ Kayombo, 69′ Frei (B)

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

MondoPallone Racconta… Dove può arrivare CR7?

Nell'ultimo turno di Champions League, Cristiano Ronaldo ha raggiunto il prestigioso traguardo delle 500 reti ufficiali in carriera. Miglior marcatore in attività, è inseguito...
error: Content is protected !!