Fantacalcio Serie A 2020/21: alla scoperta di… Alberto Paleari

Nome: Alberto Paleari
Nazionalità: Italia
Età: 28
Altezza: 193 cm
Nazionale: no
Piede: destro
Ruolo principale: portiere
Eventuali altri ruoli: –
Valutazione calciomercato: 1 milione
Perché acquistarlo: potrebbe ritagliarsi spazio / viene da una grande stagione
Perché non acquistarlo: vice Perin
La nostra fanta-valutazione (da 1 a 5): *

LE CARATTERISTICHE – Il vice Perin al Genoa ha il nome di Alberto Paleari, portiere italiano reduce da due grandi campionati in B con la maglia del Cittadella. Molto reattivo fra i pali e bravo nelle palle alte, ha una stazza (193 centimetri) che gli consente di coprire alla grande lo specchio. Probabilmente deve un po’ migliorare nelle uscite basse, ma ha qualità per poter dire la sua anche nella massima serie.

LA CARRIERA – Cresce nelle giovanili del Milan, fino a essere convocato dall’allora tecnico rossonero, Massimiliano Allegri, nell’annata dello scudetto (2010/11) come terzo portiere dopo Abbiati e Amelia. Da quel momento però la sua carriera è in salita: un lungo girovagare tra Serie D e Lega Pro: Pontisola, Tritium, Virtus Verona, Mantova e Giana Erminio. Nell’estate del 2016 però viene ingaggiato dal Cittadella e con i veneti disputa quattro campionati, iniziando come riserva di Alfonso e terminando come portiere titolare. Nel 2015, tra l’altro, vince l’Universiade con l’Italia Under 23 in Corea, ma la sua esperienza in Nazionale di fatto termina lì. Ora al Genoa l’occasione per tornare ad alti livelli.

LO PRENDIAMO AL FANTACALCIO? Acquistato alla fine del mercato un po’ perché Marchetti non ha convinto quando è stato chiamato in causa, un po’ per via dell’emergenza COVID che ha colpito il Genoa, Paleari al momento sembra poter ambire al massimo al ruolo di vice Perin. Difficile vederlo in campo, se non in caso di estrema necessità. Vi consigliamo, dunque, nel caso in cui vorreste acquistare il portiere titolare del Grifone, di completare il reparto con i portieri di altre squadre, perché al Genoa al momento non c’è grande chiarezza sulle gerarchie.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.