Le 7 Marce, Gp 70° anniversario – Verstappen alla Prost, Mercedes sorprese

Gran Premio del 70°anniversario, 5/a tappa del Mondiale di Formula 1 2020. Analizziamo quanto accaduto sul circuito di Silverstone con la nostra monoposto fornita di un cambio vintage ma potente a 7 marce.

Viaggia in 7/a marcia, Max Verstappen – Quando i grandi piloti guidano un mezzo oggettivamente inferiore rispetto a quello della concorrenza, ma capita loro un’occasione per balzare davanti non se la lasciano scappare. Così ha fatto ieri l’olandese della Red Bull. Una Mercedes inaspettatamente in crisi di gomme e Verstappen ne ha approfittato, gestendo gli pneumatici come un Alain Prost dei tempi belli. Ottenendo una vittoria meritata.

Viaggia in 6/a marcia, Charles Leclerc – A proposito di mezzi non all’altezza, cosa chiedere di più al monegasco della Ferrari? Mettersi dietro con questa SF1000 le Racing Point e sognare per qualche giro anche di puntare al podio è il massimo obiettivo possibile della Rossa al momento. Sperando che questo “momento” possa terminare, prima o poi.

Viaggia in 5/a marcia, la Racing Point – Dopo la sentenza “soft” sul caso copiatura Mercedes 2019, le Pantere Rosa graffiano in qualifica, un po’ meno in gara portando comunque entrambe le vetture a punti con Stroll sesto e Hülkenberg settimo. Sarà dura per il resto della concorrenza impedire alla scuderia di Lawrence Stroll di ottenere il terzo posto in classifica costruttori.

Viaggia in 4/a marcia, la Mercedes – La prima corsa del 2020 in cui la scuderia di Stoccarda si ritrova improvvisamente in difficoltà. E in un tema delicato, come quello della gestione della gomme. Un campanello d’allarme in vista della corsa di domenica al Montmeló, dove sono attese temperature alte.

Viaggia in 3/a marcia, Carlos Sainz – Per il ferrarista in pectore, le due corse inglesi sono da dimenticare alla svelta. Otto giorni fa, l’esplosione dell’anteriore sinistra a due giri dal termine. Ieri, una gara totalmente anonima dove non vi è stato un minimo cenno di competitività con il compagno di squadra Norris per provare quantomeno un piazzamento a punti.

Viaggia in 2/a marcia, l’Alfa Romeo – Dopo la desolante ultima fila delle qualifiche, perlomeno è arrivato un sussulto d’orgoglio dalle vetture del Quadrifoglio. Räikkönen e Giovinazzi sono riusciti a mettersi alle spalle sia le Haas che le Williams, difendendo quell’ottavo posto nel Mondiale Costruttori che, grazie ai 2 punti conquistati dal pugliese all’esordio in Austria, a questo punto diventa l’unico obiettivo plausibile.

Viaggia in 1/a marcia, Sebastian Vettel – Ha la testa da un’altra parte e il mezzo non l’aiuta. Chiediamoci, vale la pena fargli continuare questo Mondiale o avrebbe più senso regalare a un Robert Kubica (tanto per fare un nome) un premio alla carriera, facendogli guidare per qualche GP la Ferrari? Per centrare almeno il podio nella classifica Costruttori, il solo Leclerc potrebbe non bastare.

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Nato a Salerno il 3 maggio 1986, laureato in Fisica, ex arbitro di calcio FIGC. “Sportofilo” a 360° con predilezione per calcio e ciclismo, è un acceso e convinto fantacalcista.