Lugano, Jacobacci: “Ho un grande gruppo, che ha fatto benissimo”

Incontriamo come di consueto, al termine della partita vinta contro il Servette, che ha regalato la salvezza ai bianconeri, Maurizio Jacobacci, tecnico del Lugano. Ecco le sue principali dichiarazioni: “Voglio per prima cosa ringraziare i ragazzi per quello che hanno fatto: non era facile. Bravi anche quelli che hanno giocato meno, perché hanno pressato i titolari a dare il massimo. Grazie anche al Presidente per quello che ha fatto, per aver formato questo gruppo. Mi auguro che ne rimangano il più possibile, per fare in modo che crescano ancora.”

“La preparazione prima della ripresa è stata fatta bene, non abbiamo avuto infortuni muscolari. Lo staff ha lavorato bene, non era semplice. Io ho sempre da imparare qualcosa da tutti: credo sia un modo di crescere e migliorare. Io ho una mia esperienza, l’ho portata in questo gruppo: si diceva che questa squadra non sapesse segnare, e siamo cresciuti sotto questo punto di vista. Questo è un gruppo che ha qualità, lo sapevo prima di arrivare, e non è stato una sorpresa. Ho lavorato molto su chi non giocava spesso, perché si sentissero parte del gruppo, anche se è capitato che stessero fuori.”

Abbiamo chiesto al tecnico cosa ne pensa della grande capacità della squadra di adattarsi tatticamente alle varie situazioni: “Sicuramente non avevamo molto tempo per preparare le partite tatticamente ma, ancora una volta, faccio i complimenti ai giocatori che, in alcuni casi, hanno saputo anche sacrificarsi in compiti più impegnativi, come giocare con la difesa a quattro quando era necessario provare a recuperare dei risultati.” 

 

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.