Fantacalcio Serie A 2019/20: i consigli su chi schierare e chi evitare nella 38/a giornata

Fra dubbi e certezze (o presunte tali), ogni fantallenatore è chiamato a fare delle scelte nel momento in cui schiera la propria formazione. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa da maledire a lungo. Ci sono, tra l’altro, tante varianti da tenere in considerazione: intanto, bisogna sapere chi salterà il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), poi occorre valutare come si sono allenati in settimana i propri giocatori e gli incroci che il calendario propone. Per il resto, è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una gran bella dose di fondoschiena. Tuttavia, la fortuna va aiutata e per questo vi regaliamo qualche consiglio, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

Fine dei giochi. È stata un’estate emozionante con partite da seguire sotto l’ombrellone e titoli fantacalcistici da assegnare assieme alla fascia di “miss maglietta bagnata”. Tra oggi e domani verrà disputato l’ultimo turno di campionato e per molti sarà decisivo. Cominciano Brescia e Samp alle 18, poi quattro gare scoppiettanti alle 20:45: Milan-Cagliari, Atalanta-Inter, Napoli-Lazio e Juventus-Roma. Domenica le altre, a cominciare da SPAL-Fiorentina (18), per proseguire con Bologna-Torino, Genoa-Verona, Lecce-Parma e Sassuolo-Udinese, tutte alle 20:45.
GLI ASSENTI – Allerta massima per quanto riguarda gli assenti. Hanno già terminato la stagione i 12 squalificati: Papetti, Bereszynski, Pjanic, Mancini, Rebic, Rog, Ghezzal, Lyanco, Meité, Paz, Kucka e Obiang. Oltre a questi e agli infortunati di vecchia data, vi sono diversi giocatori che si sono fatti male recentemente, come Ekdal, Palomino, Lor. Pellegrini, De Silvestri, Brugman e Karamoh, e il solito gruppetto di nomi in dubbio: De Sciglio, Calabria, Conti, Manolas, Floccari, Castrovilli, Ribery, Izzo, Sturaro, Sanabria, Calderoni, Mancosu, Farias, Babacar, Lapadula e Boga.
LA TOP 11 (3-4-3) – Consigli (Sassuolo); Kjaer (Milan), Ger. Pezzella (Fiorentina), Lucioni (Lecce); Zmrhal (Brescia), Calhanoglu (Milan), Soriano (Bologna), Bernardeschi (Juventus); Rafael Leao (Milan); Caputo (Sassuolo), Mertens (Napoli).
LA CERTEZZA – Rientra dopo la squalifica e probabilmente si riposizionerà al centro dell’attacco partenopeo. Parliamo di Dries Mertens, al quale manca un solo gol per andare in doppia cifra. Difficile che Gattuso si affidi al polacco Milik, dato per partente, più probabile che rilanci il folletto belga. A uno come lui, onestamente, non rinunciamo mai.
LA SORPRESA – Dopo il gol siglato in pieno recupero a Marassi contro la Samp, Rafael Leao avrà l’occasione di partire titolare stasera contro il Cagliari, complice l’assenza per squalifica di Rebic. Vorrà migliorare il proprio score stagionale (6 reti in campionato) nella sua prima annata in Italia e sicuramente avrà qualche motivazione in più rispetto ai compagni. Poi accanto a lui ci sarà re Zlatan, uno che ti crea spazi e ti sa dare la palla giusta per il +3.

LA FLOP 11 (3-4-3) – Handanovic (Inter); Luiz Felipe (Lazio), Klavan (Cagliari), De Maio (Udinese); Di Francesco (SPAL), Borja Valero (Inter), Maroni (Sampdoria), Verdi (Torino); Cristiano Ronaldo (Juventus), Caicedo (Lazio), Al. Donnarumma (Brescia).
LA CERTEZZA IN NEGATIVO – Voci sempre più insistenti vedrebbero CR7 in panchina nell’ultima di campionato contro la Roma, anche perché la gara di Champions ha la massima priorità per i bianconeri. Alla luce di questo dato di fatto, sconsigliamo Cristiano Ronaldo, invitandovi, se avete alternative in grazia di dio, a puntare su centravanti sicuri del posto e con forti motivazioni.
LA CONTRO-SCOMMESSA – Per quanto abbia veramente poco senso parlare di scommesse a campionato pressoché finito, stavolta il nome meno altisonante che vi sconsigliamo è quello di Gonzalo Maroni. Potrebbe giocare in quel di Brescia, ma è reduce da un rigore sbagliato e in questa stagione non è mai riuscito a ritagliarsi uno spazio importante in squadra, finendo inevitabilmente per rientrare fra i bidoni del campionato 2019/20.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.