Allsvenskan 10/a – Il Norrköping riparte subito, profondo rosso a Stoccolma

Ennesimo turno infrasettimanale, per l’Allsvenskan, giunta a un terzo del proprio cammino. C’era attesa per il Norrköping: si voleva infatti verificare lo stato di salute dei biancoblù, caduti domenica a Uppsala. I Peking hanno risposto, superando in casa, con un gol per tempo, il Varbergs, continuando così a guardare, dall’alto, tutte le altre compagini.

A Stoccolma, la situazione si sta invece facendo complicata. Dopo il pareggio con il Varbergs di domenica, maturato nei minuti finali, che aveva mandato su tutte le furie l’allenatore Norling, l’AIK ha subito una dura lezione da parte dell’Häcken dell’ex tecnico Alm. Sono in molti (noi compresi, ovviamente) a veder scricchiolare la panchina degli Gnaget i quali, in 10 partite, hanno già subito tutte le reti incassate nel 2018, anno della vittoria del campionato.

I gialloneri rivali, invece, sembrano destinati a ripetere il buon campionato dello scorso anno, che li vide arrivare a ridosso delle prime posizioni. Molto efficace, in particolar modo, sembra essere la fase offensiva dei ragazzi di Alm, a segno 21 volte in 10 gare. La cosa importante sarà mantenere continuità: se poi, davanti, qualcuno dovesse rallentare, potrebbero regalare qualche importante sorpresa, figlia di un lavoro di costruzione che ha portato, in questo ultimo lustro, a due vittorie in Svenska Cupen.

Anche per i campioni in carica del Djurgården il momento non è facile. Dopo la sconfitta a Borås domenica scorsa, maturata negli ultimi minuti, il pareggio contro l’Östersunds, invischiato nella lotta per non retrocedere, allontana ancora di più gli Järnkaminerna dalla vetta.

Bosse Andersson, l’uomo mercato migliore di Svezia, sogna di riportare Mrabti e Mange Eriksson alla Tele2Arena: davanti, infatti, la situazione dei Blåränderna (in rete solo in 13 occasioni, l’ultima col Falkenbergs) è quantomeno deficitaria. Per avere un’idea di confronto, la capolista, che pure ha già giocato praticamente con tutte le migliori, è andata a segno in 24 occasioni.

Nelle sfide del giovedì, vittoria netta per il Malmö, in casa con un Hammarby che certifica la fine di tutte le proprie ambizioni di alta classifica, come ha detto Billborn, sconsolato, nella conferenza stampa di fine gara. Lenti, imprecisi nei passaggi più semplici, una sola volta vicini al gol (grande parata di Dahlin sullo 0-0), i Bajen sono la brutta copia dello scorso anno.

Chi invece sta andando decisamente bene è l’Elfsborg. Gli Eleganterna, che sembravano essere stati duramente ridimensionati, dopo la pesante sconfitta alla Bravida Arena la scorsa settimana, sono andati a vincere di prepotenza anche sul campo del Mjalby, dopo aver superato, nell’ultimo fine settimana, i campioni uscenti del Djurgården. Ora sono così al terzo posto, a pari punti col Malmö.

Nelle altre sfide, che vedevano impegnate le squadre di bassa classifica, diversi pareggi, e tutti in rimonta. L’Helsingborg in casa un sempre ostico Örebro, il Kalmar con il sorprendente Sirius e, soprattutto, il Falkenbergs, in pieno recupero in casa di un Göteborg che, dato alla vigilia tra le squadre in grado di fare un buon campionato, sta faticando a trovare una dimensione di gioco ottimale.

Allsvenskan 2020 10/a giornata – risultati

Mercoledì 22 luglio

Norrköping-Varbergs  2-0  (1-0)
Häcken-AIK  4-0  (2-0)
Djurgården-Östersunds  0-0  

Giovedì 23 luglio

Göteborg-Falkenbergs  2-2  (1-0)
Helsingborg-Örebro  1-1  (0-1) 
Kalmar-Sirius  1-1  (0-0)
Mjalby-Elfsborg  0-5  (0-4)
Malmö-Hammarby  3-0  (2-0)  

CLASSIFICA PROVVISORIA ALLSVENSKAN 2020  – 10/a giornata 

Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti | Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti
1 Norrköping 24/11 23 | 9 Mjalby 10/16 13
2 Malmö 16/9 19 | 10 AIK 11/16 12
3 Elfsborg 14/11 19 | 11 Hammarby 9/14 12
4 Häcken 21/9 17 | 12 Göteborg 13/15 11
5 Sirius 15/12 16 | 13 Östersunds 8/14 9
6 Djurgården 13/10 14 | 14 Helsingborg 8/15 8
7 Varbergs 13/11 14 | 15 Kalmar 12/17 7
8 Örebro 9/10 13 | 16 Falkenbergs 9/15 7

Legenda: qualificata ai preliminari di CL, qualificate ai preliminari di EL, allo spareggio per non retrocedere con la terza classificata in Superettan, retrocesse in Superettan

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.