RSL svizzera 25/a – Stop delle prime: cadono lo Young Boys nel derby e il San Gallo con lo Zurigo

La Raiffeisen Super League apre parzialmente al pubblico. Le recenti direttive del Consiglio Federale elvetico, infatti, hanno consentito alle società di fare affluire circa 1.000 persone (alle quali vanno sottratte tutte quelle indispensabili all’organizzazione delle partite) allo stadio. Può sembrare poca cosa, ma è un bel messaggio di un, seppur lento, ritorno alla normalità.

Ieri, dopo tanti mesi, siamo finalmente tornati oltre confine. La situazione è, logicamente, di allerta, come nella Penisola. Tuttavia, ovunque si respira la voglia di poter tornare alla vita di prima. E, francamente, ritrovare il nostro posto in tribuna stampa, i colleghi, gli addetti ai lavori è stato un momento decisamente gioioso: consideriamo, infatti, il poter raccontare calcio un privilegio. E lo stadio, con le sue sensazioni, le sue emozioni, i suoi protagonisti ci è mancato tanto, in questi mesi.

Nel frattempo, il pallone ha continuato a parlare, e non solo nella Svizzera italiana, come sappiamo. Lo ha fatto nel Berner Oberland, dove il Thun targato Ticino ha sconfitto, nel derby, giocato martedì sera, lo Young Boys campione. A decidere, una zampata di Munsy, al 64′, bravo ad addomesticare, in due tempi, un lancio di Bandé, venendo favorito però da una mancata chiusura di Lustenberger.

Poteva essere l’occasione per l’allungo da parte del San Gallo il quale, invece, ha sofferto della sindrome da braccino, nota in ambito tennistico. Opposto in casa, nel posticipo di questa sera, allo Zurigo, che si conferma mina vagante del torneo, l’undici di Zeidler è stato infatti seccamente piegato dai tigurini, con un gol nel primo tempo (autorete di Rüfli da calcio d’angolo al 31′) e ben tre nella ripresa (raddoppio di Tosin al 64′, su azione di rimessa, di Kololli all’86’, con una perentoria azione personale, e ancora di Tosin in pieno recupero, smarcato da un assist perfetto di Mahi).

Le due sconfitte delle battistrada rilanciano così, in ottica titolo, il Basilea, uscito vittorioso da Neuchâtel. La sconfitta dei rossoneri consente invece al Thun di agganciare in graduatoria i neocastellani, pur rimanendo all’ultimo posto per effetto della differenza reti. Nuzzolo e soci, passati in vantaggio per primi (gran gol di Araz all’11’), sono stati raggiunti dai renani dopo soli 8′ (fiondata all’incrocio di Stocker). Nel secondo tempo i rossoblù sono poi saliti in cattedra, regalandosi i 3 punti con una rete di Cabral al 75′.

Primo punto per Tramezzani a Sion, nel sentito derby contro il Servette, passato in vantaggio per primo (22′) con Cognat, dopo che Kasami, per i padroni di casa, aveva fallito un rigore. Per fortuna dei vallesani, ci ha pensato Lenjani a trovare la rete del pareggio per i suoi, prima dell’intervallo.

RSL svizzera 25/a giornata – Risultati finali

Martedì 23 giugno

Thun-Young Boys 1-0  (0-0)

Mercoledì 24 giugno

Xamax-Basilea  1-2  (1-1)
Sion-Servette  1-1  (1-1)
Lugano-Lucerna 2-0  (0-0)

Giovedì 25 giugno

San Gallo-Zurigo  0-4  (0-1)  

CLASSIFICA PROVVISORIA RSL SVIZZERA 2019/20 – 25/a giornata 

Pos. Squadra Diff. reti Punti | Pos. Squadra Diff. reti Punti
1 San Gallo +17 48 | 6 Lucerna -6 34
2 Young Boys +15 48 | 7 Lugano -1 30
3 Basilea +24 43 | 8 Sion -14 24
4 Servette +15 39 | 9 Xamax -13 22
5 Zurigo -14 35 | 10 Thun -23 22

Legenda: qualificate ai preliminari della CL, qualificate ai preliminari di EL, allo spareggio per non retrocedere con la 2/a di Challenge League, retrocessa in Challenge League.

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.