Il Lugano- supera 1-0 il Kriens nell’ultimo test prima del girone di ritorno

Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Ultimo test, tra le mura amiche, per il Lugano di Jacobacci, reduce dalla preparazione iberica. Con la ripresa che incombe (i ticinesi saranno di scena, domenica prossima, sul difficile campo del San Gallo), era importante, oggi, provare alcuni schemi e testare la condizione fisica, dopo il duro lavoro delle ultime settimane.

La partita è stata giocata, all’inizio, a un ritmo discreto da entrambe le squadre. I bianconeri sono scesi in campo con una formazione molto simile a quella che, con tutta probabilità, giocherà domenica a San Gallo, alla ripresa, e cercando di mantenere l’undici iniziale il più possibile in campo. Gli avversari (che si sono presentati curiosamente con il pulmann della Nazionale elvetica) hanno invece provato qualche novità rispetto alla partita di chiusura del girone d’andata, che li aveva visti battere in trasferta 1-2 il Vaduz.

Col passare dei minuti, i ticinesi hanno provato a prendere l’iniziativa, ma senza concretizzare. I lucernesi sono infatti apparsi efficaci in retroguardia, chiudendo bene gli spazi, e senza disdegnare qualche ripartenza. La prima occasione è capitata sui piedi di Lavanchy al 26′, il quale ha provato a battere il portiere in uscita con un pallonetto dalla distanza, finito però distante dai pali della porta avversaria. Subito dopo, al 29′, Obexer ha mancato una chiusura nella propria area, mettendo l’avversario diretto nella possibilità di concludere pericolosamente: pallone fuori di poco, e brivido per i pochissimi spettatori presenti.

Col passare dei minuti, i padroni di casa hanno provato a premere di più, mettendo in affanno la difesa avversaria, ma evidenziando le solite difficoltà nei sedici metri avversari. Al 35′, Holender ha trovato lo stacco giusto di testa, ma l’attento Osigwe ha deviato in angolo. Al 37′, bella conclusione angolata di Lovrič sul primi palo, su cross di Yao, con parata dell’estremo difensore lucernese. Al 42′ è stato invece Abubakar a scaldare le mani a Baumann, dopo una bella preparazione sul vertice destro dell’area.

Ripresa iniziata con un solo cambio per parte: manca poco alla ripresa stagionale, e si vuole già provare a vedere chi, tra i titolari, ha già nelle gambe i 90′. Al 52′ è arrivato il gol dei padroni di casa: Holender s’invola per inseguire un lancio lungo da centrocampo, superando avversario diretto e portiere in uscita con un delizioso pallonetto sul secondo palo. Al 60′ bella azione in contropiede di Lovrič, che ha poi servito in area Aratore: l’ex San Gallo ha però colpito la traversa, a portiere battuto. Buono, in questi minuti, il pressing dei bianconeri sui portatori di palla avversari, nella loro metà campo.

Nella seconda parte della ripresa, Jacobacci ha concesso una manciata di minuti anche a qualche seconda linea e ad altri elementi in ripresa da infortuni. I ritmi si sono così abbassati, ma questo non ha impedito a Ulrich, per gli ospiti, al 77′, di impegnare seriamente, con un bel colpo di testa da centro area, Baumann. All’83’ è invece stato Gerndt a colpire l’incrocio dei pali, su punizione. Nei minuti finali, gli ospiti hanno provato a spingere per cercare il pareggio, ma senza risultato.

A fine partita, moderatamente soddisfatto il tecnico Jacobacci“Ci sono ancora diverse cose da vedere, ma in ogni caso oggi ho visto i ragazzi più reattivi fisicamente e mentalmente. Oggi abbiamo giocato contro una squadra con buone qualità soprattutto davanti, non era facile. Ho visto buone cose soprattutto nella ripresa, quando abbiamo provato a scavalcare la difesa coi lanci lunghi, senza insistere con la palla al piede.”

“Mi aspetto in campionato maggiore vivacità, cattiveria, la capacità di attaccare gli spazi in profondità, cosa che oggi è mancata. Però oggi ho visto voglia di riprendere la palla quando la perdevamo, e sono fiducioso per domenica prossima. Lovrič ha fatto bene, ha dei buoni piedi, e sta crescendo in copertura. Gerndt è ancora indietro nella preparazione, gli manca ancora molto ma sta crescendo. Il suo recupero sarà molto importante. Per quanto rigurada Junior, non c’era perché vorrebbe partire: cercheremo ovviamente di rimpiazzarlo.”

Abbiamo chiesto al mister della crescita atletica della squadra che, a inizio ripresa, ha fatto un buon pressing sugli avversari nella loro metà campo: “Il nostro obbiettivo è quello di aggredire l’avversario quando perdiamo palla. Oggi, ovviamente, soprattutto nella ripresa, con i tanti cambi abbiamo perso un po’ di smalto, ma conto di vedere un netto miglioramento nelle prossime settimane.”

LUGANO-KRIENS  1-0 (0-0)

Lugano 1° tempo (4-3-3): Baumann; Yao (61′ Gerndt), Marić (72′ Daprelà), Sulmoni (72′ Guidotti), Obexer (88′ Jovanovic); Custodio (79′ Cariello), Sabbatini (72′ Kécskes), Lovrič (61′ Čovilo); Lavanchy (88′ Villa), Holender (79′ Sasere), Bottani (46′ Aratore). A disp.: Da Costa. All.: Jacobacci
Kriens (4-1-4-1): Osigwe; Urtic (70′ Ulrich), Fäh (70′ Alessandrini), Mijatovic, Berisha; Wiget, Dzonlagic (46′ Martinho Texeira), Suegrist, Sadrjiaj (63′ Yesilcayr), Hoxha; Abubakar (70′ Tadic). A disp.: Brugger, Fernandes Costa. All.: Berner
Arbitro: Turkez
Marcatori: 52′ Holender (L)

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.