Eredivisie, 2/a giornata – AZ e Utrecht a punteggio pieno, primi successi per Ajax e PSV

Dopo aver rotto il ghiaccio la scorsa settimana con la prima giornata di Campionato, l’Eredivisie porta a compimento anche la gameweek numero due. Viaggiano a punteggio pieno Utrecht e AZ Alkmaar, ma trovano i primi successi stagionali anche Ajax e PSV Eindhoven; pirotecnica la sfida di Groningen, ma non mancano le emozioni (come al solito) su tutti i campi di Eredivisie.

Dopo i due pareggi per 2-2 maturati sugli ostici campi di Arnhem e Salonicco, l’Ajax di ten Hag torna ad esibirsi davanti al proprio pubblico di casa, che continua a viziare con la solita gara fatta di bel gioco e meno che qualche briciola lasciata agli avversari. Nessuna nel caso del malcapitato Emmen, che dalla Johan Cruijff Arena esce battuto per 5-0. Con David Neres finalmente arruolabile dal primo minuto ten Hag propone il tridente d’assalto dell’Ajax formato Champions, con Ziyech e il brasiliano ai lati di Tadić regista offensivo dei Lancieri; è proprio il serbo a mandare David Neres alla conclusione che si stampa sul palo dopo meno di un minuto, servendo poi poco prima della mezz’ora al solito van de Beek il pallone dell’1-0. Al riposo gli ospiti riescono ad arrivare sotto di una sola rete, ma inspiegabilmente si fanno trovare spezzati in due tronconi al 2′ della ripresa: ne approfitta Tagliafico, che conduce con calma e senza disturbi la ripartenza che si traduce nel raddoppio di Ziyech che di fatto chiude la partita. Il soliloquio dei Lancieri vede i locali calare il tris al 66′ con Tadić che raccoglie comodamente la respinta del legno e insacca il suo secondo gol stagionale eguagliando Litmanen per numero di gare casalinghe con gol (11) con la maglia dell’Ajax, mentre nel finale c’è gloria anche per Huntelaar che si iscrive al tabellino marcatori con due reti che chiudono il pokerissimo con il quale i locali centrano il primo successo stagionale a valle di una gara che tra le buone nuove per ten Hag presenta anche il ritorno in campo dal primo minuto di Mazraoui.

Primo successo anche per il PSV Eindhoven di Marc van Bommel, che in un momento estremamente complicato della stagione riesce a dare continuità al successo sull’Haugesund ottenuto in Europa League piegando 3-1 l’ADO Den Haag. Il tecnico dei Boerens, fresco di ritorno di Schwaab, lancia dal primo minuto il tedesco Baumgartl mentre a sinistra da ancora fiducia a Sadílek nel ruolo di terzino sinistro a scapito di una campagna acquisti che aveva visto arrivare Lato e Boscagli. Come contro l’Utrecht i gialloverdi di Groenendijk passano in vantaggio, con la sassata di Necid che gela il Philips Stadion rianimato sul finire di primo tempo dal destro di Bruma reso imparabile da una deviazione; la contesa cambia padrone in avvio di ripresa grazie al bel guizzo di Malen, mentre Gakpo sul gong ribadisce in rete il definitivo 3-1 in una partita nella quale per il PSV l’unica brutta notizia arriva dall’infortunio di Hirving Lozano, comunque dato in partenza per Napoli. Archiviato il poker alla Dinamo Tbilisi, invece, il Feyenoord di Stam ad Heerenveen (ri)trova Rick Karsdorp tra le proprie fila ma anche il secondo pareggio in altrettante uscite di Campionato: i Frisoni partono meglio dei biancorossi, ma l’ex-Sassuolo Odgaard sciupa il penalty del possibile 1-0 aprendo il proprio sinistro dal dischetto nella stessa direzione scelta da Vermeer. Per un tocco di mano di  Floranus fruisce di un penalty anche il Feyenoord, ma a differenza di Odgaard Berghuis incrocia il proprio sinistro e trova il gol dell’1-0 a fine primo tempo; gli ospiti sembrano poter preservare il vantaggio nella ripresa, ma al minuto 80 Drešević disegna (come già fatto ad Almelo) un’altra traiettoria pazzesca e da oltre 40 metri incenerisce Vermeer per il definitivo 1-1  dell’Abe Lenstra Stadion di Heerenveen.

Seguono lo stesso tracciato della settimana inaugurale anche l’Utrecht e lo Zwolle: i ragazzi di van den Brom infatti ribaltano lo svantaggio così fatto contro l’ADO Den Haag, mentre come contro il Willem II lo Zwolle non riesce a mantenere il vantaggio finendo per incassare tre reti. Al Galgenwaard i padroni di casa partono meglio grazie alla vena ispirata di Girano Kirk, ma a rompere l’equilibrio è la punizione di Hamer che beffa sul proprio palo Paes (nuovo numero uno dell’Utrecht a scapito di Jensen) non esente da colpe. Il pari arriva solamente in avvio di ripresa quando dopo la devastante fuga dello scatenato Kerk van de Streek può infilare in porta il pareggio; passano 120 secondi e Gustafson insacca dal dischetto l’immediato 2-1, che di fatto dà al copione della gara le tinte dei padroni di casa che trovano anche sugli sviluppi di corner il destro vincente di Janssen che blinda il successo dei locali. Come l’Utrecht, a punteggio pieno dopo due giornate viaggia anche l’AZ Alkmaar di Arno Slot, che a Waalwijk si impone grazie a due reti nel primo tempo messe a referto da Idrissi innescato da Boadu a piegare la resistenza dei gialloblù penalizzati anche dall’espulsione di Gaari nel secondo tempo.

Si illude di riscattare l’umiliante 0-4 della prima giornata, ma viene beffato nel finale, l’Heracles Almelo. I bianconeri, in casacca blu a Sittard, trovano il vantaggio con Mauro Jr.  che viene però cassato per irregolarità di Dessers sugli sviluppi dell’azione, ma trovano comunque il gol del vantaggio a inizio ripresa con van der Water perfettamente innescato da Osman e pochi minuti più tardi centrano anche un legno con Dessers con Merkel che non riesce nel tap-in. Lo 0-1 resiste fino al minuto 95, quando Mauro Jr. intercetta con il braccio un traversone di Essers permettendo a Diemers di presentarsi dal dischetto freddando all’ultimo secondo Blaswich. Folle la sfida di Groningen, dove il Twente si impone 3-1 al termine di una gara vieta ai deboli di cuore. Partono meglio i biancoverdi, che si rendono pericolosi con Sierhuis e Doan e vedono i Tukkers sciupare con Cantalapiedra il rigore del possibile 0-1; nel finale di tempo però i locali perdono la testa in seguito al rigore fallito da Sierhuis, e rimangono in nove per le espulsioni di Lundqvist (sgambetto su Espinosa in contropiede) e te Wierik (entrata violenta ancora su Espinosa). Nel secondo tempo il Twente si trova a giocare quindi 11 contro 9, e trova il fisiologico successo grazie alla punizione di Nakamura, ancora in gol, cui segue il rigore (stavolta trasformato) da Cantalapiedra; i locali riescono a canalizzare la propria foga agonistica sul campo e trovano nel finale l’1-2 con il mancino di Doan, ma si sbilanciano inevitabilmente al punto di incassare il definitivo 3-1 refertato da Vučkič.

Chiudono il programma di giornata il successo del Vitesse, che con la prima gioia in maglia giallonera di Grot e il centro di Matavž fa propri i tre punti a Tilburg anche senza Bazoer squalificato, mentre lo Sparta Rotterdam si mette alle spalle il derby “quasi vinto” con il Feyenoord e demolisce sorprendentemente in rimonta il VVV Venlo, pure capace di portarsi in vantaggio con van Oijenn.

EREDIVISIE 2019/2020 – 2/a giornata

venerdì 09/08
Sparta Rotterdam-VVV Venlo  4-1  20′ van Oijen (V), 56′ Dervişoğlu (S), 61′ Ache (S), 83′ Arroui (S), 89′ Veldwijk (S)

sabato 10/08
Groningen-Twente  1-3  55′ Nakamura (T), 70′ rig. Cantalapiedra (T), 84′ Doan (G), 90’+6 Vučkič (T)
Ajax-Emmen  5-0  27′ van de Beek, 47′ Ziyech, 66′ Tadić, 80′ e 88′ Huntelaar
Willem II-Vitesse  0-2  55′ Grot, 70′ Matavž

domenica 11/08
Fortuna Sittard-Heracles Almelo  1-1  59′ van der Water (H), 90’+6 rig. Diemers (F)
Heerenveen-Feyenoord  1-1  45’+2 rig. Berghuis (F), 80′ Drešević (H)
RKC Waalwjik-AZ Alkmaar  0-2  35′ e 45’+3 Idrissi
Utrecht-Zwolle  3-1  16′ Hamer (Z), 47′ van de Streek (U), 49′ rig. Gustafson (U), 73′ Janssen (U)
PSV Eindhoven-ADO Den Haag  3-1  33′ Necid (A), 44′ Bruma (P), 52′ Malen (P), 90’+1 Gakpo

La classifica dopo la 2/a giornata

AZ Alkmaar6
Utrecht6
Ajax4
Heerenveen4
Sparta Rotterdam4
Twente4
Vitesse4
PSV Eindhoven4
Willem II3
VVV Venlo3
Groningen3
Feyenoord2
Fortuna Sittard1
Heracles Almelo1
ADO Den Haag0
Zwolle0
RKC Waalwijk0
Emmen0

Legenda:

Campione – Preliminari Champions League
Preliminari Champions League
Playoff Europa League
Spareggi Europa League
Nacompetitie
Retrocessa

 

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.