Champions League 2019/2020 – L’andata del Primo Turno Preliminare

Dopo l’antipasto fornito dal Torneo Preliminare disputatosi in Kosovo sul finire di luglio e vinto dai padroni di casa del Feronikeli, la Champions League amplia la quantità e la qualità delle proprie portate, offrendo nel Primo Turno Preliminare più di una sfida degne di interesse, vedendo scendere in campo qualche Coppa dei Campioni e diverse compagine ampiamente note al grande pubblico, oltre che ovviamente qualche volto del tutto nuovo.

Tra le compagini più blasonate tra quelle chiamate in causa già in questa fase, spiccava il Celtic Glasgow di Neil Lennon, bandiera dei Bhoys tornato in sella alla panchina di Celtic Park dopo l’addio di Brendan Rodgers (accasatosi al Leicester a stagione in corso); in casa del Sarajevo, che nella scorsa Europa League impose un sorprendente 2-2 all’Atalanta prima di crollare 0-8 in casa, i biancoverdi di Scozia vanno sotto per il gol di Oremuš in mischia, ma trovano il pari già nella prima frazione con la staffilata di Johnston. Il divario tecnico tra le due squadre emerge con il passare dei minuti, e si concretizza con il vantaggio ospite refertato dal gioiellino Édouard al 51′, prima del magistrale colpo di tacco di Sinclair che al minuto 85 elimina virtualmente i bosniaci.

Se il Celtic passa senza troppe paturnie, non mancano le sorprese, nei vari campi di Europa; i primi esempi, partendo da Oriente, vengono da Kazakistan e Armenia, dove Cluj e AIK Solna sono sconfitte rispettivamente da Astana e Ararat. Il successo dei kazaki (capaci di qualificarsi per il Group Stage nell’edizione 2015/16 raggranellando quattro pareggi al cospetto di Atletico Madrid, Benfica e Galatasaray) sorprende in maniera relativa, considerando anche il vantaggio in termini di preparazione atletica dei padroni di casa sui romeni del Cluj di Dan Petrescu, artefice degli ultimi successi in patria della formazione ospite pur con una parentesi trascorsa in Cina al Guizhou Guangfeng. La gara, avara di emozioni, vive del predominio territoriale dei locali, che anche per il sanguinoso sciupìo degli avanti avversari (Culio e Omrani, nello specifico), vale comunque la vittoria grazie al rocambolesco gol sugli sviluppi di corner di Postnikov, che permette ai campioni di Kazakistan di volare in Romania con un risicato ma preziosissimo 1-0. Ben più sorprendente, alla luce del blasone europeo delle due contendenti, il successo dell’Ararat Armenia sul AIK Solna: decide il pomeriggio storto dell’esperto Lundström, che in avvio di gara causa il rigore trasformato da Avetysian, e poi si fa espellere lasciando in dieci i suoi già al 13′; nonostante il pari su calcio d’angolo di Obasi, comunque prezioso in ottica qualificazione, gli scandinavi sono affossati dalla doppietta di Avetysian che sul finire di primo tempo suggella l’impronosticabile successo della compagine armena.

Carnefice in parte del Napoli nella Fase a Gironi della scorsa Champions League, la Stella Rossa non riesce a uscire vittoriosa dalla Lituania, e si porta a casa un insidioso 0-0 contro il Sūduva; i balcanici controllano la gara in lungo e in largo ma sprecano con Ben Nabouhane e Boakye, e anzi sono graziati dai locali che non trovano la rete in un coraggioso finale di gara, figlio anche della stanchezza dei più quotati avversari. Capace di far sudare le proverbiali sette camicie al Milan, invece, il Dudelange getta alle ortiche due reti casalinghe di vantaggio sul La Valletta e si complica la qualificazione al turno successivo; Bettaieb e Stolz sembrano ipotecare la qualificazione dei centro europei già nel primo tempo, ma i i maltesi non si danno per vinti e, sfruttando anche forse il calo di tensione dei locali, trovano con Douglas Packer l’1-2 su punizione al 64′ prima di andare a bersaglio al 70′ con Borg che di testa inchioda Tips per il 2-2 finale.

Mantengono le promesse di equilibrio due tra le sfide più interessanti tra quelle regalate dall’urna, Ferencváros-Ludogoretz e BATE Borisov-Piast Gliwice. In Ungheria il Ludogoretz, ormai un habituè della Fase a Gruppi di Champions ed Europa League, replica con il tap-in di Świerczok al vantaggio magiaro di Nguen, ma poco dopo l’ora di gioco è affondato dalla deviazione vincente di Zobkov dopo un ottimo spunto di Nguen che regala alla compagine di Davide Lanzafame un risicato ma utile vantaggio in vista della gara di ritorno. Altra compagine da novanta dei preliminari di coppe è il BATE Borisov, che tra le mura amiche va sotto contro i Campioni di Polonia del Piast Gliwice per l’inzuccata vincente di Parzyszek, e solo nella ripresa con Dragun trova il pareggio che comunque impone ai Campioni di Bielorussia una complicata gara di ritorno in ottica qualificazione. Alta delusa di giornata è lo Slovan Bratislava, favoritissimo contro i montenegrini del Sutjeska ma costretto al palo dai balcanici: Šporar al minuto 82′ sembra regalare il successo ai locali, gelati dalla saetta mancina disegnata da Kojašević a una decina di secondi dal termine dei cinque minuti di recupero assegnati.

Tutto facile per Rosenborg (2-0 in trasferta al Lienfield), HJK Helsinki (3-0 all’HB) e Maribor (3-0 in Islanda al Valur), mentre il Qarabağ non va oltre lo 0-0 in Albania al cospetto del Partizani oggi allenato da Franco Lerda, che tiene quindi vive le speranze di qualificazione al turno successivo; faticato anche il successo dello Škendija, che in Estonia passa solamente per il rigore trasformato da Ibraimi contro il Nõmme Kalju. L’ultimo 0-0 di giornata è quello tra gli irlandesi del Dundalk e i lettoni del Riga, mentre in chiusura meritano una menzione Feronikeli e Saburtalo. I kosovari, vincitori del Turno Preliminare, contro il TNS Campione di Galles di giocano una ottima partita ma al 77′ sono sotto 2-0 per il rigore di Draper e il raddoppio di Edwards; i balcanici non si demoralizzano, e prendono gradualmente campo fino a trovare al minuto 89 il colpo di testa vincente di Zeka, che rianima gli ospiti capaci al 93′ di conquistare il rigore che Faziu trasforma spostando in favore degli ospiti il pronostico in vista della gara di ritorno. Promosso per la prima volta nella massima serie georgiana solamente nel 2015, il Saburtalo si regala un esordio europeo da sogno travolgendo 3-0 lo Sheriff Tiraspol a domicilio: i colpi di testa di Rolović e Kakubava mettono al tappeto i moldavi, inframezzati dalla stupenda legnata del gioiellino classe ’98 Giorgi Kokhreidze.

CHAMPIONS LEAGUE 2019/2020 – Andata del Primo Turno Preliminare

martedì 09/07
Astana-Cluj  1-0 68′ Postnikov
Ararat-AIK Solna  2-1  3′ rig. Avetisyan (A), 39′ Obasi (AIK), 45′ Avetisyan (A)
Nõmme Kalju-Škendija  0-1  81′ rig. Ibraimi
HJK Helsinki-HB Tórshavn  3-0  21′ Lappalainen, 42′ O’Shaughnessy, 66′ Lappalainen
Sarajevo-Celtic Glasgow  1-3  29′ Oremuš (S), 35′ Johnston (C), 51′ Édouard (C), 85′ Sinclair (C)
Dudelange-Valletta  2-2  26′ Bettaieb (D), 45′ Stolz (D), 64′ Douglas Packer (V), 70′ Borg (V)
Sūduva-Stella Rossa  0-0
TNS-Feronikeli  2-2  49′ rig. Draper (T), 77′ Edwards (T), 89′ Zeka (F), 90’+3 rig. Faziu

mercoledì 10/07
Partizani Tirani-Qarabağ  0-0
Sheriff Tiraspol-Saburtalo  0-3  30′ Rolović, 67′ Kokhreidze, 71′ Kakubava
BATE Borisov-Piast Gliwice  1-1  36′ Parzyszek (P), 64′ Dragun
Ferencváros-Ludogoretz Razgrad  2-1  6′ Nguen (F), 31′ Świerczok (L), 65′ Zobkov (F)
Slovan Bratislava-Sutjeska  1-1  82′ Šporar (SL), 90’+5 Kojašević (S)
Dundalk-Riga  0-0
Lienfield-Rosenborg  0-2  22′ Jensen, 69′ Søderlund
Valur-Maribor  0-3  43′ Peričić, 60′ Hotič, 86′ Kronavater

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.