Allsvenskan 4/a: vola il Djurgården, il Göteborg ritrova la vittoria

Turno pasquale per l’Allsvenskan, con un paio di partite giocate anche nella domenica festiva. Il torneo, agli inizi, dà comunque la sensazione di essere combattuto ed equilibrato. Bisognerà ovviamente aspettare ancora qualche settimana per dare dei giudizi: tuttavia, protagoniste e comprimarie si stanno dando battaglia, con qualche sorpresa in positivo e altre in negativo.

La sorpresa positiva è quella del Djurgården, che si è imposto in trasferta alla Bravida Arena di Göteborg sull’Häcken, con il quale condivideva il primo posto in graduatoria. Gli Järnkaminerna sono scesi in campo per vincere, creando delle buone occasioni già nella prima frazione (palo di Turay, a portiere battuto, dopo un delizioso pallonetto), e trovando la rete al 51′ grazie a Berg, con un tocco sottomisura su azione nata da calcio d’angolo. Gli azzurroblù hanno poi resistito al ritorno degli avversari, grazie anche a un paio di decisive parate di Vahio.

Altra sorpresa, se così si può dire, è quella del Göteborg dove Lasse Vibe, impiegato dall’inizio, è andato in gol all’11’ con un bel diagonale, aprendo la strada alla vittoria dei suoi contro l’Helsingborg, in una delle classiche del calcio svedese. Dopo una partenza in affanno, che aveva davvero preoccupato l’ambiente, una vittoria che regala un po’ di serenità a un club il quale, da tempo, vive in mezzo alle turbolenze.

Vittorioso, per la prima volta in stagione, il Norrköping, che abbandona così le zone basse della graduatoria. Troppa fatica, però, per venire a capo del neopromosso Falkenbergs. Per i Peking, sono tanti i meccanismi da mettere a punto, soprattutto in retroguardia. L’espulsione di Larsson (doppia ammonizione, dopo aver messo a segno una doppietta) denota anche un certo nervosismo all’interno del gruppo.

Brutta sconfitta, invece, sempre negli anticipi del venerdì per l’AIK, superato in trasferta dall’Örebro, che occupava, al fischio d’inizio,  l’ultimo posto in graduatoria. A decidere, una doppietta di Rogić, per i bianconeri, col giocatore di origini croate a segno al 90′, dopo che Elyonoussi aveva pareggiato, al 59′, la sua prima rete, messa a segno 2′ prima. Brutta partita per gli Gnaget, distratti in difesa e senza nerbo davanti. Si profila una settimana di polemiche in quel di Stoccolma.

Prima vittoria anche per l’Hammarby, che si è nettamente imposto, il giorno di Pasqua, alla Tele2Arena, sulla neopromossa Eskilstuna. Importante anche l’affermazione, in trasferta, seppur di misura, del Malmö sul Sirius: a decidere, una rete di Rieks al 46′. Il successo consente agli Himmelsblått il rilancio in classifica, dopo una partenza incerta.

Pareggio, infine, tra Östersunds ed Elfsborg, con gli Eleganterna che avevano chiuso in vantaggio la prima frazione, grazie a un gol di Levi al 23′. Nel secondo tempo, Edwards ha riportato, al 60′, le due squadre in parità.

L’Allsvenskan corre e, domani e dopodomani, è previsto un turno infrasettimanale. L’AIK cercherà la riscossa in casa contro l’Häcken dell’ex Alm, mentre il Norrköping proverà a dare continuità ai propri risultati, sfidando la capolista Djurgården a Stoccolma.

Allsvenskan 2019 4/a giornata – risultati

Venerdì 19 aprile

Östersunds-Elfsborg  1-1  (0-1)
Örebro-AIK  2-1  (0-0)
Norrköping-Falkenbergs  4-3  (2-1)

Sabato 20 aprile

Sirius-Malmö  0-1  (0-0)
Sundsvall-Kalmar  1-2  (1-2)

Domenica 21 aprile

Häcken-Djurgården  0-1  (0-0)
Hammarby-Eskilstuna  3-1  (2-0)

Lunedì 22 aprile

Göteborg-Helsingborg  3-1  (2-0)

CLASSIFICA PROVVISORIA ALLSVENSKAN 2019  – 4/a giornata

Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti | Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti
1 Djurgården 8/3 10 | 9 Norrköping 7/8 5
2 Häcken 6/3 7 | 10 Kalmar 5/6 5
3 Malmö 5/4 7 | 11 Elfsborg 5/5 5
4 Göteborg 8/6 6 | 12 Östersunds 4/5 5
5 Sirius 6/5 6 | 13 Sundsvall 7/8 4
6 Helsingborg 7/7 6 | 14 Eskilstuna 7/8 4
7 Hammarby 6/5 5 | 15 Örebro 3/6 2
8 AIK 3/3 5 | 16 Falkenbergs 6/10 3

Legenda: qualificata ai preliminari di CL, qualificate ai preliminari di EL, allo spareggio per non retrocedere con la terza classificata in Superettan, retrocesse in Superettan

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.