RSL svizzera 30/a: sempre più appassionante la lotta per un posto in Europa

Con la vittoria ormai assegnata nello scorso fine settimana, restano invece praticamente tutto da decidere nella Raiffeisen Super League svizzera. Retrocessione, spareggio, Europa sono, infatti, ancora in bilico. Se per il secondo posto e, probabilmente, anche per la retrocessione diretta i giochi sembrano ormai fatti, la lotta per un posto in Europa e per non dover giocare lo spareggio promozione/retrocessione è invece ancora vivissima.

La 30/a giornata, a causa delle festività pasquali, è stata spezzata in 3 tronconi. Della vittoria casalinga del Lugano sullo Zurigo, che ha lanciato i ticinesi al quarto posto in graduatoria, ci siamo occupati diffusamente nei giorni scorsi.

Nella stessa serata, Il Basilea si è imposto seccamente a Sion, consolidando il proprio secondo posto. Basteranno, ai rossoblù, solo 3 punti per rendersi irraggiungibili e guadagnare, così, l’accesso ai preliminari di Champions League.

La vittoria è stata impreziosita, oltre che da una bella prestazione, anche dal fatto che i vallesani venivano da una serie positiva di cinque partite senza sconfitte. I ragazzi di Yakin hanno fatto di tutto per imporsi davanti al loro pubblico, in una sfida che, in campionato, non li vede prevalere da ben 32 incontri. Il Basilea di oggi, tuttavia, è apparso superiore e pronto a giocarsi, in settimana, l’accesso alla finale di Coppa svizzera.

Le sfide del sabato vedevano in programma due partite importanti per l’Europa e la salvezza. Nella prima, il Lucerna ha dimostrato di essere pronto per la semifinale della Coppa nazionale (dove se la vedrà, martedì alla swissporarena, con il Thun), vincendo a San Gallo, grazie a una doppietta di Schulz (35′ e 51′). Per i Brodisti, a segno Barnetta nel recupero.

I confederati hanno sfruttato due errori della difesa biancoverde, apparendo comunque cinici e superiori agli avversari (nel bilancio, anche una traversa, colpita  al 69′ da Tsiy). Con quest’affermazione, si collocano così a pari punti con il Lugano, in attesa dello scontro diretto a Cornaredo il 5 maggio.

Pareggio, a Zurigo, tra il GCZ e il Thun. Succede tutto nel lunghissimo recupero concesso dall’arbitro San, con i biancorossi in vantaggio per primi grazie a una bella conclusione al volo da parte di Spielmann, su traversone dalla destra di Joss. 2′ più tardi, il direttore di gara ha concesso alle Cavallette un calcio di rigore, per fallo di Kablan su Pinga. La trasformazione è stata opera di Djuricin.

A sorpresa, invece, la vittoria dello Xamax sullo Young Boys, nel posticipo di Pasquetta. Con la Maladière straripante di appassionati, molti dei quali provenienti dalla Capitale, i rossoneri di Henchoz hanno ottenuto una vittoria che potrebbe essere pesantissima in ottica salvezza, dopo quella ottenuta la scorsa settimana a Lucerna.

La squadra di casa ha giocato nel solito modo, cercando di contenere i rivali, soprattutto nella prima frazione. La ripresa, con le squadre più lunghe, ha regalato qualche emozione in più, con i bernesi che hanno fallito qualche buona occasione per passare in vantaggio. Gol sbagliato, gol subìto: e così, al 73′, la coppia Nuzzolo-Ademi, in contropiede e con la complicità del terzino giallonero Camara, ha confezionato la rete della prestigiosissima vittoria per i romandi, ora a sole due lunghezze dallo Zurigo all’ottavo posto.

RSL svizzera – Risultati 30/a giornata

Venerdì 19 aprile

Lugano-Zurigo  3-0  (1-0)
Sion-Basilea  0-3  (0-1)

Sabato 20 aprile

San Gallo-Lucerna  1-2  (0-1) 
Grasshopper-Thun  1-1  (0-0)

Lunedì 22 aprile

Xamax-Young Boys  1-0  (0-0)  

CLASSIFICA PROVVISORIA RSL SVIZZERA 2018/19 – 30/a giornata 

Pos. Squadra Diff. reti Punti | Pos. Squadra Diff. reti Punti
1 Young Boys +51 78 | 6 Lucerna -8 37
2 Basilea +16 56 | 7 San Gallo -10 36
3 Thun +5 40 | 8 Zurigo -8 34
4 Lugano +0 37 | 9 Xamax -18 32
5 Sion -2 37 | 10 Grasshopper -26 23

Legenda: qualificate ai preliminari della CL, qualificate ai preliminari di EL, allo spareggio per non retrocedere con la 2/a di Challenge League, retrocessa in Challenge League

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.