Il Lugano espugna finalmente Cornaredo: con lo Zurigo finisce 3-0

Dal nostro inviato a Lugano (CH).

Il Lugano scende in campo a caccia della prima vittoria in casa del 2019, contro uno Zurigo con la testa sulla semifinale di Coppa svizzera della prossima settimana, contro il Basilea, al Letzigrund. Ne esce una partita discreta, giocata a buoni ritmi da entrambe le squadre, risolta a proprio favore dai padroni di casa, che ottengono finalmente la prima vittoria del 2019 davanti al proprio pubblico. A decidere, una doppietta di Junior e una rete di Brlek. 

Partenza guardinga per entrambe le squadre, coi ticinesi che cercando rimanere corti per ripartire in modo efficace, come al 7′, quando Lavanchy mette in mezzo un pallone pericolosissimo, spazzato con fatica dalla retroguardia tigurina. Tegola sullo Zurigo al 15′, con Hekuran Kryeziu che s’infortuna in uno scontro di gioco. L’ex Lucerna non ce la fa, ed è costretto ad abbandonare in barella il terreno di gioco: al suo posto entra Untersee. Lo Zurigo, in questa fase, guadagna metri: al 23′ Odey si libera bene e prova la conclusione personale. La sfera, deviata, sibila a pochi centimetri dal palo della porta difesa da Baumann. Il Lugano è più ficcante nelle ripartenze, con Lavanchy che mette in area palloni invitanti. In una di queste occasioni, al 28′, Sadiku, di testa, manda fuori di pochissimo. Occasionissima per Junior 6′ più tardi: ma il brasiliano tira contro Vanins il facile tocco sottomisura. Al 40′ ticinesi in vantaggio: ripartenza rapida, con lancio lungo di Vécsei, tocco di testa di Gerndt a smarcare il brasiliano, tutto solo sulla sinistra. La rasoiata del brasiliano è precisa e diretta rasoterra sull’angolo opposto, dove Vanins non può arrivare.

Nella ripresa, i tigurini cercano di tenere in mano il bandolo della matassa, esponendosi però alle ripartenze rapide dei padroni di casa. Al 55′, bell’azione di Marchesano, per gli ospiti, che serve Domgjoni: conclusione tesa del centrocampista, da fuori area, che scalda le mani a Baumann. In questa fase lo Zurigo gioca meglio: i tigurini, spinti da diverse centinaia di tifosi, giocano infatti col baricentro alto, pressando gli avversari, e mettendoli in condizione di sbagliare parecchi palloni in fase d’impostazione. I ritmi sono alti, le squadre si allungano col passare dei minuti, e a guadagnarci è lo spettacolo: al 78′, da calcio d’angolo, Vanins si supera, mandando in calcio d’angolo un colpo di testa insidiosissimo di Sabbatini, diretto nell’angolino basso. Ma la rete del raddoppio è rinviata di poco. All’83’, infatti, Brlek viene pescato tutto solo, sulla destra in area, da un tocco di Junior: il rasoterra dell’ex genoano non lascia scampo a Vanins. La partita regala addirittura la terza rete ai ticinesi, nel recupero, ancora grazie a Junior, lesto a insaccare dopo un errore della difesa avversaria. Il Lugano espugna così finalmente Cornaredo, dove la vittoria mancava dal mese di ottobre.

LUGANO-ZURIGO  3-0  (1-0) 

Lugano (4-2-3-1): Baumann 6; Sulmoni 6.5, Marić 6.5, Daprelà 6.5; Lavanchy 6.5, Vécsei 6.5, Sabbatini 6, Črnigoj 5.5 (69′ Mihajlović 6.5); Gerndt (76′ Brlek 6.5), Sadiku 5.5 (65′ Bottani 6), Junior 7A disp.: Da Costa, Janko, Yao, Kécskes. All.: Celestini 7
Zurigo (4-2-3-1): Vanins 6; Rüegg 6, Maxsø 5.5, M. Kryeziu 6, Pa Modou 6 (70′ Kololli 6); Domgjoni 6, H. Kryeziu sv (15′ Untersee 6); Khelifi 5.5, Marchesano 6.5 (80′ Binous sv), Kharabadze 5.5; Odey 5.5A disp.: Brecher, Bangura, Schönbächer, Nef. All.: Magnin 5.5
Arbitro: Schärer
Marcatori: 40′ Junior (L), 83′ Brlek (L), 90’+1 Junior (L)
Note – Ammoniti: 
58′ Črnigoj, 84′ Junior (L); 84′ Vanins (Z)

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.