Lugano, Celestini: “Il calcio ti premia se giochi bene”

Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Incontriamo, come di consueto, nella zona mista dello stadio di Cornaredo, il tecnico del Lugano Fabio Celestini, una volta tanto contento anche per il risultato.

“Oggi il risultato è stato all’altezza della prestazione: non guardo le statistiche, ma con questa mi dicono che sono otto partite che non perdiamo. Il calcio ti premia: quando giochi bene, le vittorie prima o poi arrivano. Hanno fatto bene tutti: abbiamo sbagliato qualche gol di troppo, ma sono ovviamente contento così.”

“Non ho un undici fisso: gioca chi sta meglio. A volte ho messo Dragan, adesso è il turno di Domen sulla fascia, per dire. Tutti hanno voglia di giocare: quelli dentro non vogliono uscire, quelli fuori vogliono entrare. Logico che chi entra non ha responsabilità sul gioco: però avete visto anche voi l’apporto che hanno dato i tre sostituti quando sono entrati. Lo spirito è la cosa più importante, e questa è stata una vittoria soprattutto dello spirito con la quale i ragazzi entrano in campo.”

Il vostro cronista ha quindi chiesto al tecnico bianconero dei venti minuti nella ripresa dove i suoi hanno un po’ sofferto gli avversari: “Giocando coi tre davanti, capita a volte che, quando la squadra si disunisce, gli avversari possano guadagnare terreno a centrocampo. A questo punto, ho messo un centrocampista in più per rinforzare la mediana, e Bottani che dà quel tocco di fantasia che può fare la differenza. La mossa ci ha così consentito di ripartire con efficacia.”

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.