Fantacalcio Serie A 2018/19: i Top 4 della 14/a giornata

Scopriamo assieme quali sono stati i quattro migliori giocatori in ottica Fantacalcio dopo la 14/a giornata del campionato di Serie A 2018/19.

Porta – Wojciech Szczęsny (Juventus): pomeriggio abbastanza tranquillo quello di sabato a Firenze, con l’attacco della Viola che raramente si è reso pericoloso in area bianconera. Ma quando l’ha fatto (con Chiesa a inizio ripresa), il polacco si è fatto trovare pronto, pur senza esibirsi in parate spettacolari. Sufficienza piena, dunque, con tanto di clean sheet. E se la Vecchia Signora ha la miglior difesa del campionato (solo 8 gol subiti), il merito è anche di Wojciech.

Difesa – Cristian Ansaldi (Torino): è mancato a questo Toro un esterno come l’argentino. Gran partita contro il Genoa, impreziosita dal gol dell’1-1 che ha lanciato il ribaltone granata nei minuti di recupero del primo tempo. Tra l’altro, un gran gol: recupera una palla vagante al limite e scaglia un destro imparabile per Radu. Voti tra il 7 e il 7.5 per l’argentino, con bonus di +3 che ripaga i fantallenatori che l’hanno atteso durante l’infortunio e che hanno puntato forte su di lui.

Centrocampo – Jasmin Kurtić (SPAL): altro ex infortunato alla ribalta. Lo sloveno della SPAL è stato il protagonista indiscusso della gara del Mazza con una doppietta di testa che ha tenuto in piedi i suoi, in dieci per tutto il secondo tempo, contro l’Empoli. E potevano essere anche tre, se non ci si fosse messo Provedel con una parata prodigiosa su una botta a colpo sicuro dello stesso Kurtić. Sul voto pochi dubbi: 7.5 ineccepibile, con 6 punti di bonus. E pazienza per quell’ammonizione per proteste, che macchia appena una prestazione sontuosa.

Attacco – Fabio Quagliarella (Sampdoria): va per i 36 anni, ma ne dimostra 26. Già 7 gol in questo campionato, 134 in Serie A. Più invecchia e più migliora. Anche sabato ha dimostrato di essere un attaccante completo: gol da fuori e gol in piena area di rigore, da attaccante di razza. Di sicuro sarebbe sceso Marassi se avesse segnato con quella palombella scagliata qualche metro dopo il cerchio di centrocampo. Sarebbe stato un gol alla Quagliarella, appunto. Sul voto non ci sono dubbi: un 7.5 pieno, più 6 punti di bonus per una delle sicurezze del nostro campionato.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.