Per il basket italiano si avvicina la sfida Reyer Venezia vs Olimpia Milano

Domenica sera il basket italiano vivrà una serata di alto interesse. Al Taliercio, in un palazzetto già sold out, la Reyer Venezia ospiterà i campioni d’Italia dell’Olimpia Milano per una sfida che metterà in palio la guida solitaria della serie A. Dopo sei giornate di gare infatti il calendario proporrà lo scontro tra le ultime due compagini rimaste imbattute nel massimo campionato italiano. Questa gara è solo il primo capitolo di una stagione che si preannuncia lunghissima e che accompagnerà gli appassionati in un percorso lungo, però sarà sicuramente un buon test per capire cosa potrebbe attenderci.

L’Olimpia Milano è salita di livello nell’ultima stagione e il roster meneghino si può appoggiare su tre autentiche certezze come James, Nedovic e Micov. Le loro prestazioni si stanno facendo sentire soprattutto in campo europeo dove le scarpette rosse viaggiano su ritmi diversi rispetto al passato, tracciando imprese come quella del Pireo. Un salto di qualità degno di nota per un basket nostrano che a livello continentale sta soffrendo rispetto al passato e appare sceso rispetto a realtà come quelle greche, spagnole e turche. La possibilità di incrociare squadre di qualità in Eurolega, in una competizione così competitiva, sta aiutando molto l’Olimpia Milano verso un percorso di crescita che ricorda per certi versi quello intrapreso dalla Juventus nel calcio italiano. Maggiori entrare e maggiori investimenti in un mondo molto dinamico negli ultimi anni. Dalla parte opposta del parquet avremo una Reyer, reduce da una sconfitta casalinga in Champions League con il Nanterre; per i lagunari non sarà facile tenere il passo degli avversari però i veneti potranno contare sull’apporto di un impianto da sempre molto caloroso. Come detto in precedenza, la stagione sarà estremamente lunga e per l’Olimpia sarà ancora più impegnativa per via del doppio impegno anche se non bisogna dimenticare che anche le altre rivali in Serie A sono impegnate in Champions League e in Europe Cup. La gara di domenica servirà a scaldare i motori, ma di certo non darà sentenze definitive.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.