MotoGP, qualifiche Silverstone 2016: pole per Crutchlow, Rossi secondo

La carovana della MotoGP arriva a Silverstone e, manco a dirlo per questo motomondiale 2016, si ritrovano sotto la pioggia per queste qualifiche valide per il gran premio d’Inghilterra in programma domani 04/09/2016.

E la pioggia risulta decisiva nel Q1 delle qualifiche: prima smette di cadere sul circuito e permette alla pista di asciugarsi un po’, poi, mentre Miller e Laverty finiscono il loro giro veloce, torna a battere copiosamente sull’asfalto rallentando l’ultimo giro veloce di piloti come Petrucci, Baz ed Espargaró che dopo due intertempi erano provvisoriamente davanti ai due che poi alla fine si sono qualificati alla Q2 decisiva.

Le Q2 iniziano con pista bagnata e Lorenzo è tra i primi a scendere a testare l’asfalto. Il suo tempo è in 2’22”, alto considerando il 2’18” di Laverty nella Q1. La pioggia crea problemi ai piloti, che cercando di abbassare i loro tempi rischiano sull’asfalto bagnato: il primo a subirne gli effetti è Miller, che al suo primo tentativo va per terra nella ghiaia.
Ma Crutchlow, nonostante il diluvio, prende dei rischi incredibili e chiude il suo giro a 2’19”, dando più di 2 secondi a Lorenzo mentre tutti gli altri non riescono a trovare il ritmo giusto.

Rossi al suo primo tentativo veloce segna il terzo tempo, dietro Lorenzo, ma la sensazione è che la pole di Crutchlow, registrata quando stava iniziando a diluviare e ancora la pista non era così bagnata, sia inattaccabile.
Ma la MotoGp, come si sa, è imprevedibile e bastano 2 minuti con pioggia meno battente per abbassare sensibilmente i tempi: prima Viñales prende la seconda posizione, poi Márquez (che pochi secondi dopo cade) e poi Rossi, che si avvicina a pochi decimi da Crutchlow.
Dovizioso cade nel suo giro lanciato mentre era 7° in classifica, ma viene superato da Laverty, Iannone e Pedrosa poco dopo.

Le qualifiche si chiudono così, con Crutchlow in pole, Rossi secondo e Viñales terzo, che ruba la prima fila a Márquez all’ultimo respiro, poi superato anche da Pedrosa, quarto. Lorenzo chiude ottavo, mentre gli italiani Iannone e Dovizioso finiscono sesto e decimo.