Troppo stanco il Lugano a Basilea: i renani prevalgono nel finale 3-2

Dal nostro inviato a Basilea (CH)

L’incontro parte a buoni ritmi, coi padroni di casa che cercano subito di prendere in mano le redini del gioco. I ticinesi, però, giocano senza particolari timori reverenziali e, al 5′, Masciangelo impegna Omlin su calcio di punizione. Basilea in gol all’11’: punizione di Bua rasoterra, la barriera bianconera salta, e la sfera, beffarda, si infila nell’angolino alla sinistra di Da Costa, dove l’estremo difensore bianconero non può arrivare. Dopo il gol, i renani prendono decisamente in mano l’incontro: al 16′, Da Costa fa un vero miracolo sulla conclusione a colpo sicuro di Frei mentre, 2′ più tardi, è Masciangelo che salva sul tiro di van Wolfswinkel. Col passare dei minuti, la furia dei rossoblù si placa un po’,e i bianconeri provano a guadagnare qualche metro; tuttavia, così facendo, si espongono alle ripartenze rapidissime dei padroni di casa. La partita è comunque ben giocata da entrambe le squadre. Al 35′, il Basilea raddoppia, tutto sommato con merito: Brlek perde un pallone sanguinoso sulla tre quarti, Bua lo recupera e, dal limite, inutilmente chiuso da Sulmoni, fa partire un rasoterra preciso sul secondo palo, dove Da Costa non può fare arrivare: 2-0, e con questo punteggio si chiude la prima frazione.

Ripresa, con i ticinesi che provano ad abbozzare una reazione e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, battuta da Masciangelo, Ricky van Wolfswinkel infila il proprio portiere, per il 2-1. Il Basilea, in fase di palleggio, rimane però superiore in tutte le zone del campo, e chiude bene gli spazi. I ritmi restano comunque elevati: al 65′, una bellissima proiezione offensiva dei rossoblù viene conclusa, da Frei, tutto solo in area, contro il palo. Celestini prova, a questo punto, la carta Gerndt: i bianconeri, nonostante tutto, sono ancora in partita, nonostante la prestazione sotto tono di diversi di loro. Le squadre ora sono più lunghe, e questo favorisce le ripartenze dei padroni di casa che, al 77′, vanno vicinissimi al raddoppio: la conclusione di Ajeti viene però deviata da Sabbatini. Al 78′ calcio di rigore per i bianconeri, per fallo di Cümart su Gerndt: trasforma, 1′ più tardi, capitan Sabbatini: 2-2. Passano 5′ e il Basilea trova la rete del vantaggio definitivo: van Wolfswinkel, di testa, trova l’angolo alla destra di Da Costa. I bianconeri non ci stanno, e finiscono l’incontro in attacco: c’è anche un po’ di nervosismo, e l’arbitro allontana il tecnico renano Koller dalla panchina. Il risultato però non cambia più: il Basilea batte così il Lugano 3-2.

BASILEA-LUGANO 3-2 (2-0)

Basilea (4-2-3-1): Omlin 6; Widmer 6, Cümart 6.5, Balanta 6.5, Ríveros 6; Xhaka 6, Frei 5.5;  van Wolfswinkel 6.5, Zuffi 6.5 (75′ Stocker 6), Bua 7.5 (85′ Oberlin 6); Ajeti (90′ Pululu svA disp.: Hansen, Petretta, Kalulu, Oberlin, Serey Die. All.: Koller 6.5
Lugano (4-3-1-2): Da Costa 6.5; Mihajlović 5, Marić 5.5 Sulmoni 6.5; Masciangelo 5; Piccinocchi 5.5 (74′ Čovilo 6), Sabbatini 5.5, Brlek 5. Bottani (83′ Janko sv); Junior 6, Črnigoj 5.5 (66′ Gerndt 6). A disp.: Baumann, Fazliu, Macek, Vécsei. All.: Celestini 6
Arbitro: San
Marcatori: 11′ e 34′ Bua (B), 51′ Sulmoni (L), 79′ Sabbatini (L) rig., 84′ van Wolfswinkel (B)
Note – Ammoniti: 5′ Xhaka, 66′ Bua, 89′ Widmer (B)

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.