Cornaredo è un diventato un fortino: il Lugano supera il Winterthur 2-1

-

Dal nostro inviato a Lugano (CH)

La squadra di Croci Torti è entrata nella fase decisiva della stagione: nel giro di un mese i bianconeri si giocano accesso in Europa e Coppa svizzera dove, in finale per il secondo anno consecutivo, se la dovranno vedere con lo Young Boys, vincitore con largo anticipo del campionato. La partita con il Winterthur è comunque divertente e ben giocata: si decide tutto nella prima frazione, grazie alle reti di Aliseda e Arigoni, dopo il momentaneo pareggio dell’ex Ardaíz.

Inizio come da copione: padroni di casa che cercano di prendere in mano le redini dell’incontro, e ospiti coperti ma pronti a ripartire. I ticinesi fanno possesso, ma gli avversari rispondono chiudendo tutti gli spazi, e rimanendo quasi sempre dietro la linea della palla. Al 15′ però i bianconeri passano: il merito è di Aliseda, che conclude con un bel diagonale una percussione centrale, dopo aver superato in dribbling. Il Winterthur però risponde dopo soli 2′: errore di Hajrizi, che mette la sfera sul piede di Burkart. Il numero 99 lancia nel corridoio l’ex Ardaíz, il quale anticipa Sabbatini e batte Saipi in disperata uscita. La girandola però non finisce qua: al 21′ infatti Sabbatini calcia una punizione dalla tre quarti. La sfera spiove in area, dove Arigoni colpisce di testa e manda la palla nell’angolo alla destra di Kuster, per il 2-1 ticinese. La partita prosegue con il Lugano in controllo, nonostante gli avversari non si tirino mai indietro; e la prima frazione si chiude così sul 2-1 per i padroni di casa.

Secondo tempo, con gli ospiti prudenti in attesa di trovare spazi, e padroni di casa a caccia del gol per mettere il risultato in cassaforte. La partita è comunque ben giocata, con una prevalenza dei ticinesi, che fanno valere il loro superiore tasso tecnico. La partita si avvia al termine, e gli zurighesi provano ad avanzare il loro baricentro, a caccia del pari. I padroni di casa, tuttavia, nonostante qualche sbavatura, tengono; e, quando la difesa non c’arriva, Saipi è vigile, nonostante qualche incertezza nelle uscite. L’arbitra Stäubli concede 4′ di recupero, nel corso dei quali non accade più nulla: la vittoria arride così ai bianconeri per 2-1.

LUGANO-WINTERTHUR  2-1  (2-1)

Lugano (4-3-3): Saipi 6; Arigoni 7, Hajrizi 5, Daprelà 6, Espinoza 6; Macek 6.5 (77′ Facchinetti sv), Bislimi 6.5 (65′ Belhadj 6), Sabbatini 6; Aliseda 6.5 (88′ Nkama sv), Celar 6 (77′ Babic sv), Amoura 6.5 (65′ Bottani 6). A disp.: Osigwe, Mahou, Musumeci. All.: Croci Torti 6.5
Winterthur (4-1-4-1): Kuster 6; Gantenben 5.5 (77′ Gonçalves sv), Schmid 5.5, Gelmi 5.5, Diaby 7; Abedini 6; Burkart 6 (71′ Ballet 5), Kryezu 6 (60′ Corbaiz 6), Ramizi 5.5 (71′ Rodríguez 6), Di Giusto 6; Ardaíz 6.5 (46′ Buess 6). A disp.: Fayulu; Manzambi, Arnold, Holenstein. All.: Berner 6 
Arbitro: Stäubli
Marcatori: 15′ Aliseda (L), 17′ Ardaíz (W), 21′ Arigoni (L)
Note – Ammoniti: 89′ Hajrizi (L); 69′ Buess, 83′ Ballet (W)

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

Mondo Pallone Racconta… 22 maggio 1963: la finale di Coppa Campioni...

Milano, mercoledì 22 maggio 1963, via Washington 70, sede della Borletti Spa. L'azienda, fondata nel secolo precedente, produce macchine per cucire, ed è anche...
error: Content is protected !!