Greenhope porta ancora fortuna al Lugano: con il Sion finisce 2-0

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Dal nostro inviato a Sion (CH)

Nella tradizionale giornata (giunta alla sesta edizione) dedicata all’associazione Greenhope, il Lugano incrocia un Sion in netta ripresa di risultati. Succede tutto negli ultimi minuti, dopo una partita tiratissima con tre cartellini rossi, a decidere la vittoria per i padroni di casa due reti rispettivamente di Valenzuela e Steffen. 

Partenza lanciata dei padroni di casa, vicinissimi al gol al 1′ con Steffen, autore di una bella percussione da destra. Sul successivo calcio d’angolo, è Macek a colpire male di testa, favorendo l’intervento del portiere avversario. La partita è giocata su buoni ritmi, con gli ospiti che fanno densità nella propria tre quarti, andando a pressare sul portatore di palla avversario. Al 27′ Sion vicino al gol: punizione di Zagré da sinistra e colpo di testa di Schmied, con Saipi che respinge. Al 32′, è lo stesso Zagré di testa a sfiorare la rete: Saipi, immobile, guarda la sfera sibilare a pochi centimetri dal palo di destra. In questa fase, molto spezzettata dai falli, i vallesani avanzano il proprio baricentro di una ventina di metri, creando qualche grattacapo alla retroguardia e ai centrocampisti ticinesi, sovrastati anche fisicamente dagli avversari.

Ripresa, con il Sion che resta in dieci dal 52′ per l’espulsione di Zagré, molto ingenuo in occasione del secondo giallo (un fallo a centrocampo, decisamente evitabile). Ora è il Lugano a prendere in mano le redini dell’incontro: al 65′ è bravo Fickentscher a respingere una bella conclusione di Aliseda, dall’interno dei 16 metri. I vallesani ora provano a spezzare i ritmi, rimanendo a lungo a terra a ogni intervento e, al 78′, si pareggiano i conti, con Belhadj che viene a sua volta espulso per doppia ammonizione. Il copione della partita non cambia, con i ticinesi in avanti a caccia della vittoria e i vallesani a interrompere con intelligenza le trame offensive avversarie. Poi, al 90′, la svolta: Valenzuela, al termine di una lunga azione offensiva dei suoi, si avventa su una seconda palla in mischia e insacca, nonostante il disperato tentativo di Fickentscher. Negli ultimi minuti c’è ancora tempo per un’altra espulsione a carico del Sion (Diouf per doppia ammonizione) e per il raddoppio di Amoura, al 5′ di recupero, bravo a sfruttare un contropiede impostato da Celar e Steffen.

LUGANO-SION  2-0  (0-0)

Lugano (4-3-3): Saipi 6.5; Arigoni 6, Hajrizi 5.5, Daprelà 6, Hajdari 6 (58′ Valenzuela 7); Macek 6 (58′ Belhadj 4), Doumbia 7, Sabbatini 6 (68′ Amoura 6.5); Steffen 5.5, Aliseda 6, Bottani 5 (76′ Celar 6). A disp.: Osigwe, Espinoza, Facchinetti, Nkama. All.: Croci Torti 6.5
Sion (4-4-2): Fickentscher 6; Lavanchy 6, Schmied 6, Saintini 6.5, Diouf 5; Bua 6.5 (68′ Halabaku 6), Cyprien 5.5 (76′ Poha 6), Araz 6.5, Baltazar 5.5; Sio 6 (87′ Karlen sv), Zagre 5. A disp.: Safarikas, Choaref, Grgić, Cavaré, Halabaku. All.: Bettoni 6 
Arbitro: Stäubli
Marcatori: 90′ Valenzuela (L), 90′ + 5′ Amoura (L)
Note – Ammoniti 9′ Steffen, 74′ e 78′ Belhadj (L); 21′ Schmied, 38′ Cyprien, 49′ e 52′ Zagré, 72′ Diouf, 89′ Baltazar, 90′ +2 Diouf (S) Espulso: 52′ Zagré (S) per doppia ammonizione, 78′ Belhadj (L) per doppia ammonizione, 90′ + 2 Diouf per doppia ammonizione

Silvano Pulga
Silvano Pulga
Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.

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