I Pionieri del Calcio – St. Mark’s West Gorton e Ardwick, gli avi del Manchester City

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Nel 1864, nel quartiere West Gorton di Manchester, cominciarono i lavori per la costruzione della St. Mark’s Church. Sarebbe stata costruita in perfetto stile inglese, con fasce esterne bianche e nere e rivestimento in pietra. Il terreno era stato donato dal colonnello William Legh Clowes, ma la costruzione era stata resa possibile grazie alle donazioni di alcuni filantropi locali, tra cui l’imprenditore tedesco Carl Friedrich Beyer, che proprio a Manchester aveva stabilito i suoi affari ed era uno dei maggiori benefattori dell’Università di Manchester.

La nascita della squadra di calcio: la partita d’esordio

Sotto la guida attenta del reverendo Arthur Connel, rettore della chiesa, e di sua figlia Anne, la St. Mark’s forniva varie attività ricreative ai propri parrocchiani, tra cui il cricket. Ma essendo questo uno sport prettamente estivo, serviva un’attività che si potesse svolgere anche in inverno. Ecco perché ad Anne venne l’idea di istituire una squadra di calcio. Il primo incontro si disputò il 13 novembre 1880 contro una formazione della chiesa battista di Macclesfield presso il Clowes Street Ground, un campo da gioco adiacente alla chiesa.

Le due squadre erano composte da dodici giocatori (allora il numero dei presenti in campo non era definito da regole ben precise) e il St. Mark’s West Gorton schierava: Charles Beastow, Sumner, Frederick Hopkinson, Chew, Heggs, Downing, Richard Hopkinson, John Beastow, Collinge, Pilkington, Kitchen, McDonald. Nonostante gli avversari fossero più esperti, visto che giocavano da almeno due anni, il St. Mark’s West Gorton riuscì a imporsi con il risultato di 2-1.

Gorton, Ardwick A.F.C fino al Manchester City

Durante il primo anno di vita il Gorton giocò numerose gare amichevoli contro rappresentative locali. Con la conseguenza di far crescere, partita dopo partita, l’entusiasmo e la curiosità tra i parrocchiani. La squadra era finalmente pronta per un ulteriore step di crescita. In questo contesto ebbe un ruolo fondamentale la Union Iron Works, industria del settore siderurgico, che sostentò economicamente il Gorton  e gli permise di giocare sui propri terreni. Naturalmente il fatto che molti dei calciatori lavorassero per la Union Iron Works giocò un ruolo decisivo.

Un’ulteriore svolta avvenne nel 1887, quando il Gorton si trasferì allo Hyde Road Stadium, costruito appositamente per ospitare le sue gare casalinghe. Visto lo spostamento in un altro distretto, il direttivo societario optò anche per un cambio di denominazione: da quel momento la squadra si sarebbe chiamata Ardwick A.F.C. dal nome del sobborgo di Manchester dove sorgeva l’impianto sportivo. Di quella formazione parrocchiale, che solo sette anni prima esordiva nel calcio, non era rimasto più nemmeno il nome.

L’Ardwick ambiva a diventare una squadra professionistica. Nel 1892 ci riuscì: fu tra i fondatori della neonata Football League e partecipò al campionato di Seconda Divisione, piazzandosi onorevolmente al quinto posto. Ma l’Ardwick non era destinato a durare, almeno con questo nome. Dopo una crisi finanziaria che mise a rischio il futuro del club, nel 1894 il consiglio direttivo scelse di riorganizzare la squadra e di cambiargli nuovamente denominazione. Agli albori della stagione 1894/95 nacque ufficialmente il Manchester City.

Simone Galli
Simone Galli
Empolese e orgoglioso di esserlo, ha cominciato ad amare il calcio incantato dal mito di Van Basten. Amante dei viaggi, giocatore ed ex insegnante di tennis, attualmente collabora con pianetaempoli.it.

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