Allsvenskan 29/a – L’Häcken è campione di Svezia

Con una giornata d’anticipo, l’Allsvenskan ha una nuova regina: per la prima volta nella sua storia, l’Häcken ha infatti vinto il titolo nazionale, dopo le due recenti affermazioni in Svenska Cupen del 2016 e del 2019. Un titolo meritato, al termine di una stagione combattuta, che aveva visto i gialloneri di Hisingen partire tra i comprimari, in primavera, ma guadagnarsi poi la vittoria nell’unico, vero modo con in quali si vincono questi tornei: la regolarità.

Due solo, sinora, le sconfitte dei neocampioni di Svezia (l’ultima con il Djurgården in casa, a luglio, in una partita che molti avevano indicato come la svolta decisiva stagionale per la compagine di Stoccolma) e 5 affermazioni nelle ultime 5 partite, dopo 4 pareggi consecutivi: l’ultimo mese è stato decisivo, ed è coinciso con il crollo invece degli Järnkaminerna, forse più attrezzati per stare a queste temperature, ma distratti dall’avventura europea. Non era facile reggere su entrambi i fronti: a Stoccolma forse speravano nel braccino di quelli di Hisingen; invece, il saggio Per-Mathias Høgmo ha saputo tenere la barra dritta dei suoi, regalando al club una vittoria storica.

Le chiavi del successo? Sicuramente una è l’ex attaccante del Malmö Alexander Jeremejeff: attualmente capocannoniere, 22 centri per lui, un anno d’oro. Alle sue spalle, quando è servito, Blair Turgott, uno che aveva fatto parte derll’Östersund dei miracoli. Ma tutta la squadra è un crogiolo di gioventù ed esperienza, come sempre accade in questi casi: Oscar Uddenäs, talentino svedese classe 2022; dietro il danese Lund e l’islandese Friðriksson, giovani guidati dal più esperto portiere Peter Abrahamsson. I gemelli Samuel e Simon Gustafson in mezzo, presi per mano dal più esperto Mikkel Rygaard Jensen, e poi via via il resto dell’undici titolare.

Una bella vittoria, insomma, arrivata forse con un anno di ritardo: i gialloneri erano dati tra i favoriti nella passata stagione. Poi una partenza falsa, la partenza di Andreas Alm e la sua sostituzione con il norvegese Per-Mathias Høgmo, personaggio senza un grande curriculum ma in grado di prendere in mano un ambiente che si stava avvitando lungo una difficile china, dopo una vigilia molto ambiziosa, per riportarlo in acque tranquille. Poi, quest’anno, il grande successo, ottenuto con un 4-3-3 molto offensivo, dove conta segnare di più dell’avversario, più che prenderne meno. Onori ai vincitori, dunque; per gli altri, un inverno di meditazione, soprattutto in Scania e a Stoccolma. Ma avremo tempo di riparlarne.

Allsvenskan 29/a giornata – Risultati finali

Sabato 29 ottobre

Degerfors-Värnamo  0-0

Domenica 30 ottobre 2022

Göteborg-Häcken 0-4  (0-3)
Varbergs-Malmö   2-5  (0-1) 
Sundsvall-Sirius  2-3  (1-1)
Mjälby-AIK  1-2  (1-1) 
Hammarby-Kalmar  4-2  (1-0)

Lunedì 31 ottobre

Norrköping-Djurgården  0-1  (0-0)
Elfsborg-Helsingborgs  3-0  (1-0)

CLASSIFICA PROVVISORIA ALLSVENSKAN 2022 – 29/a giornata 

Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti | Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti
1 Häcken 66/34 63 | 9 Mjälby 32/33 40
2 Djurgården 55/24 57 | 10 Värnamo 33/43 37
3 Hammarby 58/27 53 | 11 Sirius 29/39 35
4 AIK 45/35 50 | 12 Norrköping 37/39 33
5 Kalmar 37/27 48 | 13 Degerfors 30/47 30
6 Elfsborg 54/35 46 | 14 Varbergs 28/55 28
7 Malmö 42/32 45 | 15 Helsingborgs 22/50 17
8 Göteborg 38/38 42 | 16 Sundsvall 28/76 14

Legenda: qualificata ai preliminari di ChL, qualificate ai preliminari di CL, allo spareggio per non retrocedere con la terza classificata in Superettan, retrocesse in Superettan