A Lugano, conferenza stampa d’inizio stagione: il mercato non è ancora finito”

Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Conferenza stampa d’inizio stagione, per il Lugano: con la partita di ieri a Cornaredo contro l’Inter, si è chiuso il programma delle amichevoli, e da domenica (h. 16.30, in Ticino con il Sion: saremo allo stadio per raccontarvela) si giocherà per i 3 punti.

L’iniziativa di oggi, che rientra in un programma di comunicazione societaria che prevede di convocare la stampa ogni sei mesi per fare il punto della situazione, soprattutto per ciò che riguarderà la fase transitoria del passaggio al nuovo stadio. Martin Blaser, CEO del club, ha presentato la nuova struttura societaria, dove sono state introdotte figure di grande esperienza, molte delle quali già al lavoro con il dirigente svizzero tedesco negli anni di Basilea.

Diciamo subito che lo spirito è quello di chiudere la stagione passata: “Mi hanno chiesto di presenziare a una manifestazione per rievocare la vittoria in Coppa, fissata a fine agosto: ho risposto che, oggi, non sappiamo neppure se avremo passato il primo turno di qualificazione della nuova edizione, e che quindi è inopportuno programmare qualcosa del genere” ha detto Blaser. La parola d’ordine è: confermarsi. Il dirigente, assieme al coordinatore dell’area Carlos Da Silva ha confermato che “La Coppa Svizzera rimane un obiettivo”.

Molto prudenti, comunque, i tre protagonisti su come sarà la stagione. Tutto passerà attraverso l’inserimento dei nuovi arrivi: “Sono partiti giocatori importanti, come uomini prima di tutto. Il gruppo non lo formi in 14 giorni, i nuovi si dovranno integrare; quando lo avremo fatto, avremo un’idea migliore di dove potremo arrivare.” Su eventuali nuovi arrivi, Mattia Croci-Torti e Da Silva non chiudono la porta. Il tecnico ha però rivelato: “Abbiamo valutato dei prospetti interessanti in questi giorni. Tuttavia, secondo noi, non avevano la giusta fame. Noi cerchiamo gente affamata.”

Sul budget, Blaser ha detto che sarà diminuito rispetto alla passata stagione, ma ha voluto precisare che le cifre esatte verranno rese pubbliche a settembre, quando saranno chiusi i giochi delle qualificazioni in Conference League. Comunicato invece il numero degli abbonamenti staccati sinora: 1150, qualcuno in più dello scorso anno.