Un Lugano concreto e muscolare strappa allo Zurigo 3 punti che possono valere la salvezza: 1-0

Dal nostro inviato a Lugano (CH)

Lugano e Zurigo s’incrociano in un incontro decisamente più sentito dai bianconeri, a caccia di punti salvezza. Ne esce una partita nervosa, giocata dai ticinesi con la sciabola: la risolve Custodio, nel primo tempo, con un eurogol.

I ticinesi partono forte, e al 5′ l’arbitro ammonisce Sabbatini per simulazione, dopo un episodio dubbio in area. Col passare dei minuti, i tigurini prendono le misure agli avversari, che restano comunque propositivi, mantenendo il possesso palla. La partita è giocata a buoni ritmi, ma nessuna delle due compagini riesce a creare delle situazioni realmente pericolose. Al 36′ la sbloccano però i ticinesi: Custodio, su azione da calcio d’angolo, riprende fuori area una respinta corta della difesa avversaria, facendo partire una parabola che s’infila sul palo opposto, alla sinistra di Brecher, che nulla può. Il primo tempo si chiude quindi con i bianconeri avanti 1-0.

Ripresa con i tigurini subito vicinissimi al pareggio: al 47′, il tiro incrociato dalla sinistra di Kololli, che riprende una sua precedente conclusione respinta da Marić, indirizzato nell’angolo opposto, s’infrange contro il palo alla sinistra del battutissimo Baumann. Lo Zurigo è vivace, e prova ad accelerare, mettendo alle corde la retroguardia del Lugano la quale, però, resiste, anche se, talvolta, con qualche affanno. I ticinesi provano a far male nelle ripartenze: al 60′ Lungoyi scende sulla fascia e mette in mezzo per Sabbatini: il capitano si gira e cerca la porta, trovando però Brecher. Lo Zurigo, a meta ripresa, ha due buoni occasioni: ma prima Kololli e subito dopo Rüegg trovano un attento Baumann a chiudere loro in faccia la porta. Sono sempre i tigurini a tenere l’iniziativa ma, col passare dei minuti, la loro azione si appesantisce, e hanno buon gioco i ticinesi a controllare le sfuriate offensive avversarie. All’87’ Brecher si deve superare per respingere una punizione di Jefferson dal limite. I 4′ di recupero non cambiano il risultato, e la meritata vittoria 1-0 potrebbe valere la salvezza per i ragazzi di Jacobacci.

LUGANO-ZURIGO  1-0  (1-0)

Lugano (3-1-4-2): Baumann 7; Kecskés 6, Marić 6.5, Daprelà 6, Custodio 6.5; Lavanchy 6, Lovrič (78′ Čovilo 6), Guidotti 6, Yao 5.5 (76′ Jefferson 6); Sabbatini 5.5, Lungoyi 6.5 (90′ Macek sv). A disp.: Da Costa, Untersee, Sasere, Selasi. All.: Jacobacci 6.5
Zurigo (3-4-1-2): Brecher 6.5; Nathan 6, H. Kryeziu 5.5 (78′ Winter 6), M. Kryeziu 6; Kololli 7, Sohm 5.5 (46′ Koide 6), Domgjoni 5.5, Kempter 6; Schönbachler 5.5 (46′ Seiler 6); Kramer 6, Rüegg 6A disp.: Vanins, Winter, Jagne, Sauter, Britto. All.: Magnin 6
Arbitro: Dudić
Marcatori: 36′ Custodio (L)
Note – Ammoniti: 5′ Sabbatini, 27′ Lovrič, 30′ Yao, 84′ Custodio (L); 52′ Seiler, 71′ Domjoni, 87′ Nathan, 90’+2 Rüegg (Z)

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.