Women’s Champions League 2019-2020, si decide tutto ad agosto in Spagna

Il Comitato Esecutivo della UEFA ha deciso che la Final Eight della UEFA Women’s Champions League 2019-2020 si disputerà ad agosto in Spagna allo Stadio “San Mamés” di Bilbao e allo Stadio “Anoeta” di San Sebastián. Il Comitato Esecutivo UEFA ha anche ribadito che le prossime finali del torneo si terranno a Göteborg nel 2021, allo “Juventus Stadium” di Torino nel 2022 e a Eindhoven nel 2023.

La UEFA Women’s Champions League riparte quindi dai quarti di finale, con Atletico Madrid, Barcellona, Lione, Bayern Monaco, Glasgow City, Wolfsburg, Arsenal e Paris Saint-Germain che si contenderanno la versione femminile della coppa dalle grandi orecchie. Il format scelto è, come nel maschile, un torneo a eliminazione diretta in gara singola con i quarti di finale che si terranno il 21 agosto e il 22 agosto, mentre le semifinali sono in programma il 25 e 26 agosto. La finale si svolgerà a San Sebastián il 30 agosto.

Queste le parole del presidente UEFA Aleksander Čeferin: “Con la Women’s Champions League era importante inviare un messaggio forte, ovvero che si poteva terminare la stagione in un periodo in cui gli sport femminili hanno sofferto molto. Per questa competizione si prospetta un bel futuro, con il cambio di format nel 2021/2022, dunque vogliamo darle ancora più spinta, non perderla”.

Quarti di finale

Venerdì 21 agosto
Glasgow City – Wolfsburg (18:00 CET: stadio Anoeta, San Sebastián)
Atlético Madrid – Barcellona (18:00 CET: stadio San Mamés, Bilbao)
Sabato 22 agosto
Arsenal – Paris Saint-Germain (20:00 CET: stadio Anoeta, San Sebastián)
Lyon – Bayern München (20:00 CET: stadio San Mamés, Bilbao)

Semifinali

Martedì 25 agosto
1: Glasgow City/Wolfsburg – Atlético/Barcellona (20:00 CET: stadio Anoeta, San Sebastián)
Mercoledì 26 agosto
2: Arsenal/Paris – Lyon/Bayern (20:00 CET: stadio San Mamés, Bilbao)

Finale

Domenica 30 agosto
Vincente semifinale 2 – Vincente semifinale 1 (orario da stabilire: stadio Anoeta, San Sebastián)

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.