Un Lugano diesel trova i gol nel finale: 2-0 al Lucerna

Dal nostro inviato a Lugano (CH).

Fabio Celestini torna in Ticino, alla guida di un Lucerna lanciatissimo: 16 punti in 6 partite, e una fresca vittoria in casa contro il Basilea. Davanti a lui un Lugano che non perde in casa da 5 turni. Ne esce una partita che vede un dominio territoriale ma sterile degli ospiti nella prima frazione. Nella ripresa l’undici di Jacobacci prende coraggio e, nel finale, trova due reti su due palle ferme, con le quali piega gli avversari. 

Partenza con gli ospiti che appaiono più aggressivi, ma che lasciano ai bianconeri ticinesi qualche spazio per ripartire. Col passare dei minuti, la pressione dei lucernesi si fa più insistente, mentre sul cielo di Lugano si addensano le nuvole, a preannunciare un violento temporale. I sottocenerini provano a ripartire: quando lo fanno, però, gli uomini di Celestini serrano con decisione anche quando, al 28′, Janga riceve in area un bel pallone. È bravo Lucas, in questa occasione, a chiudere, mettendo in angolo. I minuti finali della prima frazione vedono gli svizzero centrali tenere costantemente l’iniziativa, mettendo alle corde gli avversari, mentre un violento acquazzone flagella i 22 uomini in campo. Il primo tempo si chiude così a reti inviolate, senza che si debbano annotare conclusioni pericolose nello specchio della porta.

Ripresa che parte sotto una pioggia un po’ più leggera, che scema col trascorrere dei minuti. L’undici di Jacobacci, che toglie Čovilo per Selasi dopo  7′, sembra un po’ più coraggioso rispetto alla prima frazione, guadagnando metri di campo. Tuttavia, il Lugano fatica a trovare spazi per concludere. Al 25′, una trattenuta in area ai danni di Kécskes lascia perplesso più di uno spettatore in tribuna: l’arbitro, però, decide di non consultare il VAR. Al 75′ è Bottani, appena entrato, a cercare il portiere avversario con una conclusione dalla sinistra: Müller risponde bene. I minuti finali vedono le squadre allungarsi e, in questa fase, il Lugano passa. Proiezione di Lavanchy sulla sinistra, il cui cross viene messo in calcio d’angolo. Batte Bottani, teso in area: Kécskes salta più in alto di tutti, e la sfera s’insacca per l’1-0, che manda in estasi i 1.000 di Cornaredo. Il Lucerna tenta una reazione, ma a raddoppiare sono i padroni di casa. Punizione da una ventina di metri, posizione centrale, sulla sfera Custodio e Lovrič. Il numero 20 finta, lasciando al compagno, più indietro, che spara verso la porta. La barriera si disunisce e la sfera colpisce uno degli uomini piazzati, imprimendo alla medesima una traiettoria che inganna Müller: la palla entra in rete, per il secondo gol del Lugano.

LUGANO-LUCERNA  2-0  (0-0)

Lugano (3-1-4-2): Baumann 6; Kécskes 6.5, Marić 6.5, Daprelà 6; Čovilo 5.5 (52′ Selasi 6); Yao 5, Lovrič 6.5 (90′ Guidotti sv), Custodio 5.5, Lavanchy 5; Gerndt (74′ Bottani 6), Janga 6A disp.: Da Costa, Lungoyi, Holender, Aratore. All.: Jacobacci 6.5
Lucerna (4-1-3-2): Müller 6; Sidler (87′ Marleku sv), Lucas 6, Knezević 5.5, Burch 5.5; Voca 6; Schulz 5.5, Emini 5.5; Matos 5.5, Margiotta (74′ Grether 6), Ndaye 6.5 (65′ Males 6). A disp.: Ezler, Grether, Mistrafović, Binous, Schürpf. All.: Celestini 6
Arbitro: Schärer
Marcatori: 80′ Kécskes (Lug.), 87′ Lovrič (Lug.)
Note – Ammoniti: 84′ Bottani (Lug); 48′ Sidler, 58′ Burch, 92′ Knezević (Luc)

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.