Ciclismo, verso i magnifici 8 per il Mondiale

Davide Ballerini, Dario Cataldo (Astana Pro Team), Alberto Bettiol (Ef Education First), Davide Cimolai (Groupama – Fdj), Damiano Caruso, Vincenzo Nibali, Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida), Fabio Felline (Trek-Segafredo), Davide Formolo, Daniel Oss (Bora-Hansgrohe), Gianni Moscon, Salvatore Puccio (Team Ineos), Matteo Trentin (Mitchelton-Scott), Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Andrea Vendrame (Androni Giocattoli – Sidermec), Giovanni Visconti (Neri Sottoli – Selle Italia – KTM).

Questo l’elenco dei 16 preconvocati dal CT della Nazionale Italiana di Ciclismo Professionisti Uomini Davide Cassani. Un elenco dal quale ricavare gli 8 titolari e le 2 riserve che saranno impiegati domenica 29 settembre a Sheffield (Inghilterra), teatro del Campionato del Mondo di ciclismo su strada 2019.

8 titolari, dicevamo. Su un circuito che molto probabilmente vedrà una conclusione in volata con uomini veloci ma resistenti sugli strappi a contendersi la Maglia Iridata, la composizione ideale della squadra azzurra dovrebbe essere costituita da 2 appartenenti alla prima categoria, 2 battitori liberi che possono inserirsi nelle fughe e 4 gregari, di cui almeno uno da preservare per tirare la volata.

Sui designati allo sprint, pochi dubbi al riguardo. Saranno Trentin e Colbrelli ad assumersi l’onere e l’onore di provare a strappare un piazzamento sul podio in volata. Per la voce battitori liberi, al 99% toccherà a Moscon e a Ulissi. Quest’ultimo soprattutto ha dimostrato di avere una bella gamba in due recenti corse canadesi. L’unico che potrebbe sconvolgere questa coppia è Vincenzo Nibali. Se in questa settimana, nelle corse italiane (Tre Valli Varesine, Giro di Toscana, Coppa Sabatini) che si disputeranno lo “Squalo dello Stretto” dimostrasse di essere in condizione, sarà dura non farlo correre lì dove nel 2014 mise il primo tassello per la conquista del suo Tour de France. Poche possibilità per Bettiol, sparito dopo la splendida vittoria al Giro delle Fiandre.

Capitolo gregari. In 3, Cimolai, Oss e Ballerini, si giocheranno la maglia destinata a colui che dovrà pilotare Trentin e Colbrelli in volata. Anche se il bolzanino della Bora-Hansgrohe potrebbe rientrare in lizza, con Visconti e magari con lo stesso Nibali, per il posto riservato al “gregario di lusso”. Difficile infatti non riservare le due maglie destinate a coloro che dovranno sgobbare fin dall’inizio a Cataldo e Puccio, reduci da un’ottima Vuelta in tal senso. Sembrano essere – a meno di clamorosi ribaltoni – fuori dai giochi Caruso, Felline, Formolo e Vendrame.

Condividi
Nato a Salerno il 3 maggio 1986, laureato in Fisica, ex arbitro di calcio FIGC. “Sportofilo” a 360° con predilezione per calcio e ciclismo, è un acceso e convinto fantacalcista.