Fantacalcio Serie A 2019/20: alla scoperta di… ‘Gasolina’ Wesley

Nome: Wesley David de Oliveira Andrade, detto Gasolina
Nazionalità: Brasile
Età: 19
Altezza: 177 cm
Nazionale: no
Piede: destro
Ruolo principale: terzino destro
Eventuali altri ruoli: centrocampista esterno destro
Valutazione calciomercato:
Perché acquistarlo: possibile sorpresa / esterno offensivo
Perché non acquistarlo:  impatto col calcio italiano / fisico da mingherlino
La nostra fanta-valutazione (da 1 a 5): *

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LE CARATTERISTICHE – Considerato in Brasile come uno dei migliori della sua generazione, Wesley David de Oliveira Andrade, meglio noto con l’appellativo di Gasolina, sbarca a Verona ma con lo zampino della Juventus, che lo “parcheggia” alla corte di Jurić perché non ha a disposizione uno slot per un calciatore extracomunitario. Terzino destro puro, Wesley è noto soprattutto per la sua velocità e per l’esplosività (da qua il soprannome spagnolo che significa genericamente ‘benzina’), un cliché a cui siamo abituati quando sentiamo parlare di terzini brasiliani. Resta un’incognita bella e buona, perché è giovanissimo, perché fisicamente deve crescere ancora e soprattutto perché, come spesso accade con giocatori di questo tipo, ama più attaccare che difendere.

LA CARRIERA – Sbarca in Europa sotto l’egida di quella vecchia volpe di Mino Raiola, che convince la Juventus a ingaggiarlo a parametro zero e poi a parcheggiarlo al Verona. Classe 2000, nella sua brevissima carriera finora c’è stato soltanto il Flamengo, club col quale ha iniziato quando aveva dieci anni. Dicono che sarebbe potuto diventare una bandiera rubronegra, ma il suo procuratore si è messo di mezzo e ha fatto sì che il ragazzo si svincolasse e arrivasse in Europa a parametro zero. Si è messo in luce nel 2017, laureandosi col Brasile campione sudamericano Under 17, ma a quell’esperienza non sono seguite altre convocazioni con le Nazionali verdeoro.

LO PRENDIAMO AL FANTACALCIO? Se il futuro è tutto dalla sua, non si può certo dire la stessa cosa del presente. Intanto si tratta di un giocatore acerbo sotto più punti di vista, poi, cosa non da poco, in quel ruolo il Verona è piuttosto coperto con Adjapong e Faraoni. Difficilmente vedrà il campo, se non per qualche spezzone di gara, quindi vi sconsigliamo di puntarci, certi che in giro si possa trovare di meglio.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.