Il calcio femminile saluta il ChievoVerona Valpo

Era purtroppo nell’aria, come preannunciato da alcune indiscrezioni giornalistiche, ma ora è diventato certezza: L’A.C. ChievoVerona ha comunicato che, a partire dal 1 luglio 2019, si concluderà il rapporto tra la società del presidente Luca Campedelli e la squadra femmnile del ChievoVerona Valpo.

Il motivo di questa scissione starebbe tutto nella retrocessione del ChievoVerona, che avrebbe obbligato i clivensi a modificare alcune strategie societarie e abbandonare la squadra della Presidente Flora Bonafini. La Serie A Femminile sarebbe diventata troppo competitiva per poterla seguire con attenzione, così come riportato in un comunicato stampa del Chievo, e questo ha costretto la società maschile a interrompere il percorso fatto insieme. La formazione di Campedelli starebbe cercando una soluzione per iniziare una nuova strada nel calcio femminile, ripartendo da nuove sfide stando però attenti a non fare il passo più lungo della gamba ma progredendo per gradi. Questo però obbliga la formazione femminile a non iscriversi al prossimo campionato di Serie A Femminile, con sommo dispiacere di calciatrici, addetti ai lavori e tifosi.

La notizia girava da tempo tra gli addetti ai lavori, e gli ultimi incontri tra le parti non hanno portato ai risultati sperati: ora si aprono scenari interessanti per quanto riguarda il mercato dell’Hellas Verona Women, che potrebbe puntare su giocatrici clivensi come Giorgia Motta, Michela Ledri, Rossella Sardu e le sorelle Daiana e Debora Mascanzoni, giocatrici di esperienza che potrebbero aiutare le tante giovanissime calciatrici attualmente in forza all’Hellas a crescere ulteriormente, nonchè sulle esperte dirigenti Antonella Formisano (prossima Direttrice Sportiva del Verona) e  Flora Bonafini. Ne sapremo di più dal primo luglio, data di apertura ufficiale del calciomercato.

Questo il comunicato ufficiale: “La Società ChievoVerona Valpo comunica la cessazione della propria attività come Società Sportiva Dilettantistica con obiettivo la pratica e la diffusione del calcio femminile. Contestualmente la Società rinuncia all’iscrizione di tutte le proprie squadre ai campionati 2019-20. Il ChievoVerona Valpo lascia il calcio femminile in un momento di grande fervore, ma con la consapevolezza di aver dedicato passione e lavoro ad uno sport che finalmente inizia a crescere e andare nella direzione che da anni ci si augurava. Purtroppo le condizioni e le necessità che impone questo forte sviluppo sono sostenibili a fronte di grandi investimenti che al momento non risultano disponibili. Dal 1 Luglio 2019 si concluderà il rapporto con l’AC ChievoVerona del Presidente Luca Campedelli, al quale va il ringraziamento per essere stato uno dei pionieri nel portare le Società maschili professionistiche all’interno del mondo del calcio femminile, avviando nel 2013/14 la collaborazione con la Società della Presidente Flora Bonafini. Il ChievoVerona Valpo ringrazia e augura un grande in bocca al lupo a tutte le calciatrici, gli staff, gli sponsor e tutte le persone che hanno fortemente creduto nel progetto e lo hanno portato avanti con il massimo impegno”.

La defezione delle gialloblù crea un posto vacante nella prossima Serie A femminile e ora si dovrà capire se sarà ripescata in massima serie la Pink Bari, retrocessa come penultima un anno fa (ipotesi al momento più probabile) o se il posto sarà occupato da una squadra femminile direttamente dipendente da un club maschile che acquisterà il titolo sportivo dal ChievoVerona Valpo.