FNL 2019/20: il Tekstil’schik

A pochi giorni dall’inizio della FNL (Futbol’naja Nacional’naja Liga, la serie cadetta russa), vi portiamo alla scoperta di ciascuna delle partecipanti. Oggi è il turno del Tekstil’schik.

UNA PROMOZIONE MERITATA-Fondato nel 1937 il club ha sede a Ivanovo, città principale dell’omonima regione. Nella scorsa stagione ha trionfato nel girone “Ovest”, resistendo ai numerosi tentativi di sorpasso del Lokomotiv Kazanka, squadra satellite di quello moscovita: un traguardo ottenuto al termine di un biennio fantastico sotto la guida di Boyarintsev, il quale ci ha messo del suo per riportare il Tekstil’schik nel calcio che conta. Sarà l’esordio assoluto nella FNL così come la conosciamo, mentre l’ultima apparizione in seconda serie risale al 2007.

LO STADIO ASPETTA LA LICENZA-“A Ivanovo avremmo sempre diecimila spettatori, purtroppo siamo costretti a spostarci a Mosca. Sicuramente per le prime cinque partite, poi vedremo, anche se la situazione è questa”. Denis Boyarintsev si è ormai rassegnato sulla questione riguardante la casa del Tekstil’schik nella prossima stagione. Lascia trasparire invece un po’ di fiducia in più sulla formazione di una rosa alquanto inesperta, con diversi over 30 che però non hanno mai calcato i campi della FNL. “Viviamo alla giornata e punto molto sulle loro motivazioni”. Per raggiungere la salvezza, comunque, bisognerà sudare sin dall’inizio.

LA DIFESA: VOTO 5,5-Tutti e tre i portieri provengono dal vivaio: Smirnov è il titolare, ma i giovanissimi Shuranov e Maslov sono pronti a dire la loro. Per quanto riguarda il resto del pacchetto arretrato Denis Fomin, altro prodotto rossonero, è l’uomo di maggiore spessore in virtù di un passato all’Ural, con Nedogoda, Ermolaev e Chibirov a completare le rotazioni che contano anche sulle prestazioni di Putilin e Shilov, i quali a differenza dello scorso anno non sono così certi di partire dal primo minuto con continuità.

IL CENTROCAMPO: VOTO 6-Anche qui spazio a chi il rossonero ce l’ha nel sangue. Schanitsin rientra da Ekaterinenburg, Popov da Vichuga. Da loro è lecito attendersi gol e sostanza. Sono stati rinnovati i contratti di Sidorov e Andreev, mentre il classe 2001 Semashkin rappresenta il futuro.

L’ATTACCO: VOTO 5- Aleksandr Alekseev, poi il vuoto. Il 30enne di San Pietroburgo vanta anche un’esperienza in Estonia, al Trans Narva, e non ha mai deluso le attese, segnando con discreta continuità. Occorre però affiancargli qualcun altro.

L’ALLENATORE: DENIS BOYARINTSEV-Arrivato a Ivanovo nel 2017, l’ex calciatore di Spartak e Torpedo ha confezionato due stagioni sensazionali in PFL, chiuse al secondo e al primo posto. Con pieno merito, quindi, potrà giocarsi la sua chance in FNL, guidando una squadra che conosce molto bene e non parte con ambizioni clamorose: la sua esperienza risulterà utile soprattutto nei momenti critici della stagione, in ogni caso Boyarintsev ha le qualità per dimostrare di valere anche questa categoria.

LE PUNTATE PRECEDENTI:

-SKA Khabarovsk

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Grande appassionato di calcio russo, tifoso dello Zenit San Pietroburgo. Estimatore del calcio giocato nei luoghi meno nobili e più nascosti, preferirebbe vedere un Torpedo-Alaniya rispetto a uno Juventus-Milan.