Fantacalcio Serie A 2018/19: i Top 4 della 31/a giornata

Scopriamo assieme quali sono stati i quattro migliori giocatori in ottica Fantacalcio dopo la 31/a giornata del campionato di Serie A 2018/19.

Porta – Antonio Mirante (Roma): nel primo tempo salva i giallorossi con una parata super con la mano di richiamo su una conclusione da poco fuori area di Defrel. Un volo che a conti fatti vale quanto il gol di De Rossi. Non ci voleva tanto a capire che il buon Mirante fosse decisamente più affidabile di Olsen.
Voto: andiamo dal 6 striminzito di Fantagazzetta al 7 di Corriere dello Sport e Tuttosport.

Difesa – Paolo Faragò: tre minuti di orologio e Paolo Pancrazio trova il primo gol in questo campionato: Viviano respinge centralmente la botta da fuori di Barella e l’ex Novara è il più lesto di tutti, anticipando persino il suo compagno di squadra João Pedro. Gol pesante, perché sblocca subito una gara che poteva delinearsi diversamente, poi offre una prestazione di grande sostanza in mezzo al campo.
Voto: 7 sacrosanto.
Bonus: +3.

Centrocampo – Rodrigo de Paul (Udinese): stop di suola e destro a giro vellutato a fil di palo. Il primo gol dell’argentino, decisivo nella sfida salvezza contro l’Empoli, è pura poesia. Poi è freddo dal dischetto, spiazzando Drągowski per il punto del momentaneo 2-2 e riscattando l’errore dal dischetto commesso proprio contro i toscani nella gara d’andata. Fioccano i bonus per i tanti fantallenatori che hanno puntato su di lui.
Voto: siamo sul 7.5, col picco di 8 toccato dal CorSport.
Bonus: +6.

Attacco – Daniel Ciofani (Frosinone): e meno male che è partito dalla panchina e ha giocato solo un quarto di gara. Dal suo ingresso in campo in poi si è visto un altro Frosinone, senza dimenticare il gol decisivo, un colpo da bomber di razza: riceve al limite, addomestica col destro e con lo stesso piede trova un diagonale imprendibile per Lafont. Il Frosinone è vivo e grandi meriti sono del suo numero 9.
Voto: siamo sul 7.5, con il Corriere dello Sport, forse un po’ di parte, che arrotonda a 8.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.