Brava Wierer, bravo il biathlon italiano

Marzo 2019 è stato un mese storico per il movimento del biathlon azzurro. Nel giro di due settimane infatti gli atleti italiani hanno raggiunto degli importanti traguardi impensabili a inizio stagione. Due domeniche fa Dorothea Wierer e Dominik Windisch conquistavano nello stesso giorno la medaglia d’oro ai mondiali in Svezia; domenica invece ancora la Wierer è salita in cattedra e ha conquistato la Coppa del Mondo: la prima italiana a riuscirci. Un primo posto impreziosito anche dal secondo posto di Lisa Vittozzi per una doppietta strepitosa.

Un risultato importante per premiare la crescita esponenziale del movimento che, spinto dalla sua atleta di punta, è riuscito a ottenere buoni piazzamenti e podi anche in campo maschile e con le staffette. C’è ancora tanto da lavorare per raggiungere livelli di squadre come Francia, Germania e Norvegia; in particolare bisogna sfruttare il periodo per fare in modo che non sia isolato, ma dia una continuità di risultati alla nostra rappresentativa. Un peccato però che queste imprese non abbiano potuto sfruttare la visibilità di Mamma Rai che non ha il biathlon nella sua programmazione stagionale.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.