Serie C Femminile 2018-2019, i risultati della quindicesima giornata

Ferme la Serie A Femminile e la Serie B Femminile per gli impegni amichevoli internazionali (Torneo di La Manga e Cyprus Cup), i riflettori del calcio femminile si puntano sui quattro gironi della Serie C Femminile, dove siamo giunti alla quindicesima giornata e dove la lotta per la promozione e per la retrocessione si fa sempre più agguerrita.

Partiamo, come sempre, dal Girone A: al momento questo girone è alla quattordicesima giornata e in testa si trova la Novese, squadra guidata dal tecnico Maurizio Fossati, che ha vinto a tavolino la gara di recupero contro lo Spezia Calcio Femminile che aveva preannunciato l’intenzione di non esserci con una telefonata effettuata ieri mattina giustificandosi con l’alto numero di giocatrici influenzate: c’è da dire che, in settimana, c’erano state molte polemiche dai siti internet vicini allo Spezia calcio femminile nei confronti della Novese, sia maschile che femminile, e chissà che questo non sia l’ultimo passaggio di una settimana di fuoco. Dietro la Novese inseguono il Pinerolo, a cinque punti di distanza, e il Campomorone Lady a otto. In zona retrocessione continua la sua striscia senza vittorie il Caprera, a soli due punti, con Romagnano e Luserna distanti.

CLASSIFICA: Novese* 36, Pinerolo* 31, Campomorone Lady 28, Real Meda* 27, Spezia 24, Azalee* 17, Torino 16, Juventus Torino* 14, Luserna 7, Romagnano* 6, Caprera 2.

* una partita in meno

Proseguiamo con il Girone B: la classifica è guidata dal Vittorio Veneto di mister Fabio toffolo con due punti di vantaggio sulla Riozzese ma con le lombarde che devono recuperare ben due gare e potrebbero sorpassare la squadra al momento capolista. Dobbiamo anche ricordare che la Riozzese sta scontando un punto di penalizzazione per non essersi presentata a Oristano lo scorso dicembre per giocare la partita contro l’Atletico. Molto più staccato troviamo il Venezia, con ben dieci punti di ritardo sul secondo posto. In zona retrocessione troviamo proprio le sarde sopra menzionate con zero punti all’attivo e una lotta a tre tra Fiammamonza, Vicenza e Padova per decidere chi sarà la squadra che seguirà l’Atletico Oristano nel suo triste destino.

CLASSIFICA: Vittorio Veneto 38, Riozzese** 36, Venezia 26, Unterland* e Clarentia Trento 25, Voluntas Osio e Como 22, Brixen 21, Padova 14, Vicenza 12, Fiammamonza 11, Atletico Oristano* 0.

* una partita in meno
** due partite in meno
– La Riozzese subisce la penalizzazione di un punto

Continuiamo con il Girone C: comanda la San Marino Academy del CT Alain Conte, con due soli punti di vantaggio sul Città di Pontedera, che battuto nel recupero il San Paolo in trasferta per 3-1, e quattro punti su di un trittico composto da Grifo Perugia, Sassari Torres e Bologna: proprio le felsinee nelle due prossime gare incontreranno le due squadre con cui sono in coabitazione al terzo posto e capiranno la natura del loro campionato. In zona calda, tolta la Libertas Lucchese ferma a 0 punti, due squadre lottano per un posto salvezza, il Real Bellante e il San Paolo, appaiate a 10 punti, con l’Imolese che ha un tesoretto di quattro punti di vantaggio a sette partite dal termine del campionato.

CLASSIFICA: San Marino Academy 36, Città di Pontedera 34, Grifo Perugia, Sassari Torres e Bologna 32, Jesina 25, Riccione 18, Olimpia Forlì 16, Imolese 14, Ral Bellante e San Paolo 10, Libertas Lucchese 0.

Concludiamo con il Girone D: in cima ritroviamo il Napoli Femminile guidato dall’allenatore Geppino Marino con cinque punti di vantaggio sulla coppia formata da Ludos Palermo e Grifone Gialloverde. Staccato di otto punti troviamo il Salento. In fondo alla classifica ritroviamo il Potenza a zero punti e il San Marco Argentano a quattro punti, con la terzultima classificata, l’Apulia Trani, distante sette punti a sette partite dal termine.

CLASSIFICA: Napoli 42, Ludos Palermo e Grifone Gialloverde 37, Salento 34, Sant’Egidio 24, Pescara* 21, Chieti 16, Vapa Virtus Napoli 14, Aprilia Racing 13, Apulia Trani* 11, San Marco Argentano* 4, Potenza* 0.

* una partita in meno