New York, la città che non sa più vincere

È una delle città più celebri del pianeta, “la città che non dorme mai”. Stiamo parlando di New York, che in ambito sportivo potremmo però ribattezzare “la città che non vince mai”.

La situazione peggiore è quella che stanno vivendo nel basket i New York Knicks, il cui ultimo titolo NBA risale al 1973. Nelle ultime stagioni per i tifosi dei Knicks sono arrivate solo grandi delusioni e la situazione non sembra in procinto di migliorare prossimamente. Spesso si è parlato di rilanci della franchigia al Madison Square Garden, ma sono in realtà arrivati solo fallimenti negli ultimi dieci anni. La squadra non raggiunge i Playoff dal 2011 e quest’anno ha al momento un “record” di dieci vittorie e ben trenta sconfitte, risultato che vale la penultima posizione nella Eastern Conference. Dal 2012 c’è un’altra squadra di basket a New York: i Brooklyn Nets, trasferitisi dal New Jersey al Barclays Center. Dopo un buon inizio con tre stagioni consecutive ai Playoff, sono arrivati tempi bui anche qui: nelle ultime tre stagioni le vittorie sono sempre state la metà delle sconfitte.

Se i tifosi di Knicks e Nets piangono, certamente non ridono quelli degli Yankees. La squadra di baseball più vincente della storia non conquista le World Series dal 2009 e negli ultimi anni è spesso stata sconfitta dagli acerrimi rivali dei Boston Red Sox. Fino al 2004 gli Yankees avevano sempre sbeffeggiato i meno vincenti Red Sox, che però negli ultimi quindici anni hanno letteralmente dominato i rivali vincendo ben quattro volte le World Series. Clamoroso fu il successo del 2004, in cui gli Yankees si fecero rimontare da 3-0 a 3-4. Anche nel 2018 la franchigia di New York verrà sconfitta da Boston, questa volta al primo turno.

I Mets, l’altra squadra di baseball della “Grande Mela”, sono sicuramente meno famosi dei vicini, ma anche loro hanno avuto di che rammaricarsi ultimamente. Tornati nel 2015 alle World Series dopo quindici anni, sono stati sconfitti dai Kansas City Royals.

Passiamo ora al football, dove sono arrivate di fatto le uniche gioie “recenti” per New York. I Giants infatti hanno vinto due titoli in rapida successione nel 2008 e nel 2012 sconfiggendo in entrambi i casi i New England Patriots. Ultimamente però la squadra ha avuto un crollo verticale e nelle ultime stagioni non si è più avvicinata ai Playoff.

Sicuramente peggio va ai Jets, l’altra squadra della città. Per loro un solo titolo datato 1968 e presenza ai Playoff che manca dal lontano 2010. Anche quest’anno sarà digiuno per i biancoverdi, mai realmente competitivi nella loro division NFL, la AFC East.

Dando uno sguardo all’hockey bisogna invece tornare agli anni ’90 per vedere una squadra di New York protagonista. I Rangers vinsero infatti il loro quarto e ultimo titolo nel 1994. Risale invece al 1983 l’ultimo successo degli Islanders, che chiusero una dinastia con quella che fu la loro quarta Stanley Cup consecutiva. I Rangers sono una delle sei squadre fondatrici della NHL, ma anche per loro ultimamente sono stati tempo duri.

Anche nel calcio si fa fatica a decollare, nonostante i grandi investimenti fatti recentemente. Il New York City FC, fondato nel 2013 dai proprietari del Manchester City, nonostante gli acquisti di giocatori di livello europeo come Villa e Pirlo, non è mai andato oltre la semifinale di Conference nei Playoff. Neanche l’altra squadra della città, i Red Bulls, hanno mai vinto il titolo MLS. Nonostante abbiano chiuso in quattro occasioni al primo posto la stagione regolare, hanno infatti sempre “steccato” l’appuntamento con i Playoff.

Sarebbe interessante conoscere i motivi per cui una delle città più importanti degli USA e del pianeta non riesce più a vincere nulla nonostante possa contare su dieci squadre professionistiche nelle quattro principali leghe americane. Nessun altra città ne ha così tante. Molti dicono che a New York è complicato vincere perchè ora per i giocatori ci sono troppe distrazioni e mantenere la concentrazione è quindi difficilissimo. In effetti sicuramente tra feste, locali e divertimenti New York è più attraente di Cleveland o San Antonio. Per spiegare come mai questa città non sappia più vincere però oltre a questo però ci dev’essere dell’altro. Per esempio scelte sbagliate fatte dalla dirigenza o mancanza di progetti. Chissà se New York tornerà a breve a rivedere la luce o dovrà continuare ancora a guardare con invidia città da lei snobbate vincere titoli e campionati al suo posto.

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Nato a Genova, dove vive attualmente. Ama molti sport tra cui basket, calcio, football americano e tennis. Segue il calcio italiano, europeo e sudamericano, con una forte passione per il campionato argentino.