Il Lugano è tornato al lavoro: sempre calda la pista Sadiku

Ripresa del lavoro, nel fine settimana, per il Lugano. Il tempo mite e la temperatura gradevole, per il periodo, hanno messo tutti di buonumore. Tanti i sorrisi tra i bianconeri, nonostante le voci di mercato, che danno diversi di loro partenti per altri lidi. Sabato mattina, invece, è stata la volta dei test fisici mentre, nel pomeriggio, il gruppo ha effettuato una nuova seduta d’allenamento. Sottocenerini al lavoro anche domenica.

La parola d’ordine è: sfoltire. Celestini, prima delle vacanze di Natale, aveva parlato chiaro: vuole una rosa di non più di 20 giocatori, da implementare con qualche giovane dell’U21. I nomi dei possibili partenti sono quelli già conosciuti: Janko (che secondo il presidente Renzetti, intervenuto, prima di Natale, a Fuorigioco su TeleTicino, potrebbe appendere le scarpette al chiodo a fine stagione), Masciangelo (per lui, buone possibilità di tornare in Italia, in Serie B) e (notizia dell’ultima ora) Črnigoj.

Si è parlato molto anche di portieri. La notizia, data venerdì dal sito italiano TMW, di un possibile scambio Puggioni-Da Costa col Benevento ha incuriosito la stampa presente. A molti sono venute in mente le recenti dichiarazioni di Renzetti, che vorrebbe vedere titolare Baumann. Il direttore sportivo Manna, a tale proposito, così si è espresso, ai microfoni di Omar Gargantini della RSI: “Le scelte tecniche sono di stretta competenza del Mister. Il presidente esprime un parere: la società ha investito su di lui, e si è convinti che dovrebbe giocare e crescere, anche sbagliando, se necessario. In ogni caso, le decisioni su chi deve andare in campo sono sempre condivise dall’allenatore.”

Celestini, sempre parlando con la RSI, si è detto soddisfatto: “Ho trovato tutti fisicamente a posto e con il morale alto” ha dichiarato. Sulle scelte tecniche“Sono arrivato in corsa. Ora partono tutti da zero. Ho molte aspettative, in particolare nei confronti di Fazliu, Macek e Brlek. Finora hanno giocato poco, ma io mi auguro che, in questo girone di ritorno, possano dimostrare qualcosa, e farmi vedere, in partita, ciò che ho visto in allenamento. Per quanto riguarda il mercato, credo che ci saranno, più che altro, movimenti in uscita.”

In realtà, in via Trevano si lavora, seppure in silenzio, anche per qualche arrivo. Nonostante tutti i rischi connessi, la pista Sadiku appare estremamente intrigante. Il centravanti albanese viene da un infortunio piuttosto serio, ma è in ripresa. Certo, ci sono ostacoli non di poco conto sul piano economico. Tuttavia, la volontà del giocatore sembrerebbe quella di venire in Ticino, per riguadagnarsi la stima del Levante a suon di gol. Affaire à suivre, quindi, come si dice in Svizzera.

Intendiamoci: ci sono anche dubbi sul piano tecnico. Il reparto avanzato, sinora, quando ha potuto esprimersi al completo, ha fatto bene sotto tutti gli aspetti. Certamente, non si possono dimenticare le grandi doti di finalizzatore dell’ex pupillo di Tramezzani. Tra l’altro, il suo arrivo potrebbe riportare allo stadio quei mille spettatori di media che mancano rispetto a due stagioni fa.

Chi quasi sicuramente non arriverà sarà Simone Rapp. Le voci che vi avevamo riportato, giorni fa, su un interessamento del San Gallo nei suoi confronti sembrerebbero, infatti, fondate. Secondo la RSI, invece, la sessione estiva potrebbe riportare Matteo Tosetti in Ticino. L’esterno offensivo, particolarmente dotato per l’ultimo passaggio, sarebbe uno degli obbiettivi della campagna acquisti estiva della squadra ticinese. Addirittura, i bene informati assicurano che un tentativo sarebbe stato fatto dalla società di via Trevano già ora. Tuttavia, il mago del mercato dei bernesi, l’abilissimo Gerber, avrebbe risposto picche agli omologhi provenienti dalle rive del Ceresio.

 

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.