Hellas Verona, dove vuoi mettere questo Pazzini?

La sfida d’alta classifica di ieri fra Hellas Verona e Cittadella si è conclusa con un sonoro 4-0 per i padroni di casa. I gialloblù sono stati trascinati da Giampaolo Pazzini, che ha siglato la propria seconda tripletta stagionale. Alla vigilia, per l’ennesima volta in questa stagione, il Pazzo pareva destinato alla panchina. Invece, finalmente Grosso ha deciso di concedergli quella fiducia che poche volte gli è stata data nel corso di questo campionato. A qualche ora di distanza dalla fine della partita e con il tabellino in mano possiamo dire che la scelta del mister ex Bari è stata azzeccata.

Come accadde con Pecchia nella scorsa annata, anche Grosso ha lasciato spesso Pazzini fuori dai titolari in questa stagione. I numeri del capitano dell’Hellas sono comunque impressionanti: solo 8 presenze, di cui 3 da subentrato, 7 gol e un assist. Davanti a statistiche di questo tenore, difficile non chiedersi come mai Grosso preferisca altre soluzioni. Insomma, i numeri ci confermano che Pazzini è tuttora un calciatore di lusso per la Serie B, ma anche che il Verona sta provando a fare a meno del suo apporto.

Intervistato al termine della vittoria contro il Cittadella, il numero 11 gialloblù ha confermato che il suo rapporto con Grosso è positivo e che le sue esclusioni sono solamente di origine tecnica. Nessun problema comportamentale o relazionale. Davanti a queste dichiarazioni, si concretizzano ancor di più i dubbi attorno alla gestione tecnica dell’attacco dell’Hellas. Gli stessi tifosi gialloblù richiedono fin da inizio anno la titolarità fissa di Pazzini, che è molto apprezzato per la propria serietà, per la propria professionalità e, ovviamente, per i gol e le prestazioni.

A questo punto della stagione, con la Serie B vicina al giro di boa, Grosso e il Verona devono scegliere cosa farsene del proprio capitano. I numeri sono straordinari, la classifica è sempre più positiva e la squadra sta iniziando, con un po’ di ritardo, a dare segnali continui e incoraggianti. Dove sarà inserito Pazzini in questo corso? Al centro dell’attacco con la fascia di capitano o in panchina con il giaccone e il volto scuro? Nel frattempo, la sua risposta a queste domande è già arrivata: «Resto a Verona: voglio riportare questa piazza in Serie A.»

Condividi
Provinciale di nascita, ma cittadino del mondo. Innamorato dello sport, ma soprattutto del calcio e della Formula 1. Impazzisce per le montagne da scalare, i palloni da calciare e i fogli e le penne per scrivere.