Eredivisie, 17/a giornata: il PSV stende a fatica l’AZ ed è Campione d’Inverno

Ultimo turno di Eredivisie per il 2018, con il massimo Campionato olandese che chiude i battenti per la sosta invernale in concomitanza con l’ultima giornata del girone di andata: completata la prima tornata di gare, è il PSV Eindhoven a guardare dall’alto la concorrenza, forte del titolo di Campione d’Inverno conquistato a valle del match vinto 3-1 contro l’AZ Alkmaar al Philips Stadion.

Gara soffertissima per i Boerens, che vivono in un ingiustificato torpore l’avvio di gara con l’AZ di van den Brom che ringrazia e passa in vantaggio con la legnata dal limite dell’area di Seuntjens che gela il pubblico di casa già sconcertato per il molle avvio di gara del PSV Eindhoven. Chiamato a dare la sveglia ai suoi ragazzi van Bommel lo fa nella maniera più dura, sostituendo alla mezz’ora un iracondo Gaston Pereiro con il giovane talento ceco classe ’99 Michal Sadílek; di lì a poco i padroni di casa pareggiano con Bergwijn bravo e fortunato a trovare tempo e spazio per la ribattuta vincente dopo una risposta non perfetta di Bizot su Lozano. Pronti via e in apertura di ripresa è proprio Sadílek a ribaltare la contesa, infilando con il sinistro in porta un’assistenza di de Jong (a secco per la terza partita consecutiva ma bravo a fornire l’assist che capovolge il risultato); i Cheesefarmers non si arrendono, ma la traversa nega il pari alla gran bordata di Midtsjø e nel finale un rigore assai dubbio concesso per fallo su Lozano permette al messicano di calare il tris al PSV Eindhoven, che convincendo in maniera a dir poco ridotta nell’ultima recita stagionale chiude però l’anno in testa al Campionato.

Netto, al contrario, il successo dell’Ajax in uno degli stadi più difficili di Eredivisie (almeno in questo momento), il Galgenwaard di Utrecht; al secondo ritorno a casa da ex (il primo nella scorsa stagione vide le due squadre impattare sullo 0-0) Erik ten Hag porta via l’intera posta in palio con un 3-1 meritato in favore dei Lancieri. Advocaat recupera l’ex-Sassuolo Letschert e lancia la giovane promessa Venema al centro dell’attacco, ma un errore di posizionamento dell’undici locale genera al 14′ un letale contropiede ajacide, con Dolberg che chiude insaccando comodamente in rete un’assistenza di Daley Blind. La reazione dei locali è poco graffiante, e in avvio di ripresa è ancora il giovane danese dell’Ajax a rendersi protagonista subendo una trattenuta di Janssen che porta Higland ad assegnare dopo consulto VAR il penalty che Tadić trasforma nel raddoppio. Lo 0-2 è il giusto premio per il Lancieri, che dominano a Utrecht ma subiscono poco dopo il 70′ la rete di Venema dopo un bello spunto di Klaiber; le ridotte distanze incoraggiano l’Utreg, pericoloso con l’ex-Pescara Bahebeck, ma l’Ajax sopporta bene il forcing dei locali e sull’ultima azione della gara trova il 3-1 di Frankie de Jong che chiude definitivamente la contesa.

L’ultima recita del 2018, dirime ogni dubbio circa le possibili velleità del Feyenoord di van Bronckhorst, ammesso che gli stessi fossero leciti: i Rotterdammers impattano 2-2 all’Aia, e staccati di dieci lunghezze dall’Ajax e dodici dal PSV Eindhoven dovranno focalizzarsi sulla difesa della terza piazza in Campionato, nonchè sulla KNVB Beker. Che l’approccio degli ospiti al Cars Jeans Stadion non sia dei migliori è evidente sin dalle prime battute, come si palesa al 3′: è Toornstra a perdere banalmente il pallone sul pressing avversario a ridosso della propria area di rigore, regalando una punizione che El Khayati trasforma nel vantaggio gialloverde. Giocando sugli errori dei dirimpettai i ragazzi di Groenendijk avrebbero la chance di raddoppiare ma Immers la cestina, mentre sul versante opposto Berghuis pareggia i conti sul finire di prima frazione. Nella ripresa i biancorossi scendono in campo con altro piglio, e dopo essersi palesati più volte in area di rigore ribaltano il risultato con lo splendido destro sul palo lungo di Larsson; il vantaggio dei locali dura però meno di cinque minuti, perchè su un rovesciamento di fronte Nieuwkoop affonda Beugelsdijk in area di rigore prendendosi anche il secondo giallo. Dal dischetto insacca il solito El Khayati, che fissa quello che sarà il punteggio finale che lascia l’amaro in bocca ai locali che sull’ultima azione della gara reclamano un altro penalty, non concesso, per fallo di Geertruda su Zhang.

Della sconfitta dell’Utrecht contro l’Ajax non approfitta il Vitesse, bloccato sul 2-2 sul campo del De Graafschap fanalino di coda: i biancoblù passano con la rasoiata di Olijve, ma i ragazzi di Slutsky trovano il pari grazie al sinistro di Ødegaard  armato dal rinvio sbilenco di testa del terzino sinistro Tutuarima. I locali ritrovano il vantaggio grazie al contropiede finalizzato in porta da Narsingh, ma è Bero con il sinistro a giro a scrivere nella ripresa il giusto e definitivo 2-2. A 26 punti in classifica i gialloneri subiscono l’aggancio del redivivo Heracles, che sbanca 3-0 la Rotterdam rossonera casa dell’Excelsior: Peterson e Kuwas sbilanciano la contesa già nel primo tempo, con Osman a blindare a tripla mandata l’affermazione dei bianconeri. Un punto più dietro l’AZ Alkmaar chiude attualmente il quartetto playoff, ma subisce il riavvicinamento del Venlo che grazie alla follia di Diederik Boer piega agevolemente 2-0 lo Zwolle, che in settimana aveva liquidato van’t Schip dopo l’umiliante 0-5 di Alkmaar in KNVB Beker. L’estremo difensore dello Zwolle è protagonista del folle intervento a piede alto su Joosten, lasciando in dieci i suoi compagni già al 28′: dal dischetto Sušić ringrazia e non fa sconti, mentre il successo dei locali è ipotecato grazie al raddoppio nella ripresa proprio di Joosten.

A metà classifica il Fortuna Sittard impatta tra le mura amiche 0-0 contro il Groningen nonostante un intera frazione disputata in inferiorità numerica per l’espulsione diretta di Smeets, mentre l’Heerenveen crolla a Breda. I Frisoni rispondono con Rienstra al vantaggio di te Vrede, ma proprio i due marcatori sono i protagonisti del duro contrasto che porta l’arbitro Kamphuis a estrarre il rosso diretto nei confronti del calciatore dell’Heerenveen al 14′ minuto. I ragazzi di Riekerink trovano anche il vantaggio con van Bergen, ma sul finire di primo tempo arriva la seconda espulsione diretta per i Frisoni, con Kobayashi mandato in anticipo negli spogliatoi dal direttore di gara per un contrasto su El Allouchi (non rivisto al VAR) che probabilmente la rivisitazione in camera avrebbe smentito. Già furibondi per le decisioni del direttore di gara i biancoblù vedono esplodere la propria rabbia per un presunto rigore non concesso a Vlap nella ripresa, sul cui contropiede i locali trovano il pareggio ancora con te Vrede: travolti dagli avvenimenti e in doppia inferiorità numerica gli ospiti crollano nel finale, con Rosheuvel che tra il 69′ e il 76′ regala al NAC un successo di platino che vale l’aggancio allo Zwolle a 15 punti in classifica al penultimo posto.

Il quadro di giornata è chiuso dal blitz del Willem II, che con Özbiliz e Fran Sol espugna 2-0 Emmen; nella parte “calda” della classifica il De Graafschap a 12 lunghezze chiude la graduatoria, con Groningen e NAC Breda attualmente ai posti playout a 15 e Groningen, Emmen ed Excelsior a solo una manciata di punti di distanza.

EREDIVISIE 2018/19 – 17/a giornata

venerdì 21/12
VVV Venlo-Zwolle  2-0  28′ rig. Sušić, 66′ Joosten

sabato 22/12
Fortuna Sittard-Groningen  0-0
NAC Breda-Heerenveen  4-2  6′ te Vrede (N), 11′ Rienstra (H), 27′ van Bergen (H), 58′ te Vrede (N), 69′ e 76′ Rosheuvel (N)
PSV Eindhoven-AZ Alkmaar  3-1  16′ Seuntjens (A), 40′ Bergwijn (P), 47′ Sadílek (P), 84′ rig. Lozano (P)
Excelsior-Heracles Almelo  0-3  35′ Peterson, 43′ Kuwas, 66′ Osman

domenica 23/12
Utrecht-Ajax  1-3  14′ Dolberg (A), 60′ rig. Tadić (A), 74′ Venema (U), 90’+4 de Jong (A)
De Graafschap-Vitesse  2-2  12′ Olijve (D), 43′ Ødegaard (V), 58′ Narsingh (D), 65′ Bero (V)
ADO Den Haag-Feyenoord  2-2  3′ El Khayati (A), 45′ Berghuis (F), 68′ Larsson (F), 73′ rig. El Khayati (A)
Emmen-Willem II  0-2  42′ Özbiliz, 55′ Fran Sol

La classifica dopo la 17/a giornata

PSV Eindhoven48
Ajax46
Feyenoord36
Utrecht28
Vitesse26
Heracles Almelo26
AZ Alkmaar25
VVV Venlo23
Fortuna Sittard 20
Heerenveen20
ADO Den Haag20
Willem II19
Emmen17
Excelsior16
Groningen 15
Zwolle15
NAC Breda15
De Graafschap12

Legenda:

Campione – Preliminari Champions League
Preliminari Champions League
Playoff Europa League
Spareggi Europa League
Nacompetitie
Retrocessa

 

Condividi
Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.