City e Reds si danno alla fuga in Inghilterra. Il PSG si concede una tregua

Il turno infrasettimanale ha regalato particolari indicazioni da Francia e Inghilterra, gli unici due grandi campionati scesi in campo in questi giorni. In Premier League si sta ormai delineando una netta spaccatura tra la coppia City-Reds e il trittico di londinesi; una situazione di classifica che conferma quanto anticipato qualche settimana fa da Maurizio Sarri per il quale Manchester City e Liverpool possedevano una marcia in più rispetto alle avversarie, incluso il suo Chelsea. Il discorso Premier dunque si avvia a una battaglia a due cambiando marcia rispetto al passato dove la lotta per il titolo era più agguerrita. Una sfida che a questo punto dovrà tener conto di tanti fattori durante la stagione: il Liverpool infatti rischia di uscire anticipatamente dalla Champions League e questo potrebbe giocare a sfavore proprio dei Citizens. C’è da considerare poi che la squadra di Jurgen Klopp vorrebbe riportare il titolo lungo le sponde del fiume Mersey dopo tanti anni di assenza: un’anomalia calcistica visto che parliamo di una società capace di vincere una coppa Campioni e raggiungere due finali continentali nonostante l’ultimo titolo in patria sia datato 1990. Per il Manchester City, quotata tra le favorite per la vittoria in Champions, servirà ponderare al meglio le energie per evitare un crollo sul più bello.

Dall’Inghilterra scendiamo verso sud e ci spostiamo in Francia, per la precisione a Parigi presa in questo periodo dalla protesta dei gillet gialli. La Ligue 1 ha vissuto un avvio di stagione tutto targato PSG con la squadra di Tuchel capace di mettere in fila 14 vittorie consecutive. Praticamente meglio della Juve di Allegri e ai livelli del PSV nella Eredivisie. Un record che non poteva durare a lungo nonostante la rosa parigina; i primi freddi hanno iniziato a intaccare e frenare il ruolino di marcia della squadra della capitale, che ha pareggiato nelle ultime due trasferte con Bordeaux e Racing Strasburgo. Il distacco in classifica dalle avversarie resta comunque ampio e facilmente gestibile: sette punti dal Lilla per una squadra come il PSG sono una sciocchezza per gli addetti ai lavori, parlare di campionato riaperto inoltre è ancora troppo presto. Si può anche riflettere sul fatto che la squadra abbia per un attimo deciso di rallentare la sua marcia, mettersi in riserva per concentrarsi magari su altri orizzonti. Le avversarie transalpine per il momento non si illudono e procedono il loro percorso nelle retrovie cercando di guadagnarsi un piazzamento per l’Europa che conta.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.