1. HNL, 33/a giornata: brutto pari Dinamo, ma è quasi titolo. Crollo Rijeka e Hajduk

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La Dinamo Zagabria sta facendo il possibile per mettere pepe a un campionato che, in altre stagioni, avrebbe probabilmente vinto con estrema facilità già da almeno un mese. Il cambio di panchina che ha portato nella Capitale croata Jurčević finora ha dato pochi frutti (nelle ultime 4 gare sono stati conquistati appena 4 punti), con la squadra che continua a soffrire contro avversarie ben al di sotto del loro livello: è successo anche questo week-end sul campo dello Slaven Belupo, dove la Dinamo ha dovuto fare gli straordinari per riuscire a strappare in extremis almeno un pareggio deludente per 2-2. Sono i padroni di casa a passare in vantaggio per ben due volte, prima con il bomber Ivanovski e poi con la rete di Vidović a completare un contropiede fulminante, ma gli uomini di Jurčević rispondono con la prima rete del neo arrivato ed ex bomber del Rudeš Budimir (arrivato in settimana a parametro zero) e con l’incornata nel finale di Benković dopo un lungo assedio.

Un risultato deludente per la Dinamo e che potrebbe potenzialmente riaprire il discorso titolo. Ma alle spalle della capolista, Rijeka e Hajduk Spalato riescono a fare di peggio, perdendo le rispettive partite contro Lokomotiva Zagabria e Rudeš. Brutto scivolone per i fiumani, reduci da un buon periodo, ma sconfitti a Zagabria dal colpo da biliardo di Radonjić su un perfetto schema da calcio d’angolo: gli uomini di Kek faticano a creare una buona trama di gioco e a tratti soffrono i contropiedi degli avversari, finendo per rendersi seriamente pericolosi solo nel finale. Male anche l’Hajduk, ennesima vittima della cavalcata del Rudeš ormai a un passo dalla salvezza: inutile il temporaneo pareggio di Barry, perché Emanuel prima e Galilea poi regalano alla neo-promossa tre punti d’oro.

Continua la crisi di risultati dell’Osijek, sconfitto anche sul campo dell’Inter Zaprešić: i biancoblù dominano in lungo e in largo per tutti i primi 80′, creando numerose occasioni da rete senza riuscire a segnare (curioso il gol annullato correttamente dall’arbitro per essere stato segnato direttamente da rimessa laterale), ma nel finale i padroni di casa cominciano a emergere con maggiore convinzione, sfruttando la stanchezza degli avversari. Ed è proprio questa a tradire Simunec sulla sua clamorosa autorete quando anticipa il proprio portiere in uscita di testa e fa finire il pallone nella porta sbagliata. Infine, finisce 1-1 la delicatissima sfida di bassa classifica tra Cibalia e Istra: i padroni di casa si sbloccano subito con Dabo, Bady pareggia i contri per gli istriani, che restano così in zona play-out. Il verdetto finale, dunque, è ora rimandato alle ultime tre gare.

RISULTATI

Venerdì 04/05

Lokomotiva Zagabria-Rijeka  1-0  13′ Radonjić
Slaven Belupo-Dinamo Zagabria  2-2  14′ Ivanovski (S), 45’+3′ Budimir (D), 68′ Vidović (S), 87′ Benković

Sabato 05/05

Inter Zaprešić-Osijek  1-0  90’+2′ Aut. Simunec
Cibalia-Istra 1961  1-1  5′ Dabro (C), 39′ Bady (I)

Domenica 06/05

Rudeš-Hajduk Spalato  2-1  14′ Emanuel (R), 78′ Barry (H), 83′ Galilea (R)

CLASSIFICA
Pos. Squadra Diff. reti Punti | Pos. Squadra Diff. reti Punti
1 Dinamo Zagabria +35 70 | 6 Lokomotiva Zagabria -5 42
2 Rijeka +37 63 | 7 Slaven Belupo -10 37
3 Hajduk Spalato +30 62 | 8 Rudeš -24 33
4 Osijek +14 52 | 9 Istra 1961 -27 26
5 Inter Zaprešić -14 43 | 10 Cibalia -36 25

Legenda: Vincitrice 1. HNL e qualificata ai preliminari di CLqualificate ai preliminari di EL, play-outretrocessa in 2. HNL

Francesco Moria
Francesco Moria
Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.

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