Napoli-Cagliari: precedenti, statistiche e curiosità
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Napoli-Cagliari, che si disputerà sabato alle ore 18, sarà la prima delle sfide che infiammeranno la 35/a giornata del campionato di Serie A. Com’è noto, i sardi non hanno più nulla da chiedere a questa stagione: l’attuale dodicesima posizione, infatti, li mette al sicuro dalla zona retrocessione ma, contemporaneamente, non offre stimoli e ulteriori ambizioni. Di contro, i partenopei, cercano, a quattro giornate dal termine, di superare in classifica la Roma, stoppata dalla Lazio nel derby romano, e di centrare, quindi, la qualificazione diretta alla prossima edizione della UEFA Champions League.
I PRECEDENTI – Nel corso della storia, le compagini di Napoli e Cagliari si sono affrontate in terra campana in 30 occasioni e il bilancio è nettamente favorevole ai padroni di casa, avendo vinto in ben 17 circostanze. Di contro, il successo dei sardi al San Paolo è un evento molto raro e spalmato nel tempo. Di fatto, sono solo 4 le vittorie e risalgono, in ordine, alle stagioni 1969-1970 (0-2, doppietta di Riva e anno dello scudetto), 1990-1991 (1-2 con gol di Rocco, Careca e autorete di Corradini), 1993-1994 (ancora 1-2 con rete di Fonseca e doppietta di Oliveira) e, infine, 2007-2008 (0-2 firmato Matri e Foggia). L’ultima vittoria degli Azzurri è, ovviamente, più recente e risale all’annata 2013-2014: finì 3-0 con gol di Mertens, Pandev e Džemaili; furono tre punti di fine campionato che regalarono la partecipazione alla Champions, ma anche un giorno triste in rispetto e memoria di Ciro Esposito. L’ultimo pari, dei nove complessivi, corrisponde anche all’ultimo incrocio (2014-2015) tra le due squadre: terminò con un pirotecnico e rocambolesco 3-3 firmato dalle reti di Higuaín, Inler e de Guzmán da un lato, e di Ibarbo e Farias (2) dall’altro.
LE STATISTICHE – Naturalmente, il Napoli conduce anche per quanto concerne il numero di reti realizzate nei 30 precedenti: 49 a 24 e nella stagione in corso è evidente la differenza con gli avversari sia in termini di punti in graduatoria (74 a 41) che di differenza reti (+43 per i partenopei e – 17 per i sardi). Inoltre, mentre i rossoblù hanno vinto solo 4 delle ultime 10 partite, gli uomini di Sarri non perdono (escludendo le gare di Coppa Italia e Champions) dal 25 febbraio, giorno in cui dovettero capitolare di fronte all’Atalanta.
Tenuto conto proprio delle motivazioni che caratterizzeranno la sfida, propendiamo per i segni 1 e Over 2.5.
