Belgio amaro, il Sassuolo va al tappeto: finisce 3-1 per il Genk

Reduce dall’esaltante 3-0 sull’Athletic Bilbao dell’esordio in Europa League, il Sassuolo di Di Francesco fa visita al Genk, in Belgio. La trasferta si rivela amara per gli emiliani, che contro un avversario cinico e coriaceo vanno al tappeto perdendo 3-1: Karelis, Bailey e Buffel portano sul 3-0 i padroni di casa, con il Sassuolo che prova a giocare fino all’ultimo istante di gara trovando però una sola rete, quella della bandiera messa a referto da Politano.

Alla prima trasferta europea della sua storia, il Sassuolo parte meglio del Genk ma alla prima occasione è castigato dagli avversari: al termine di un’azione a dir poco confusa, la statica difesa neroverde permette a Karelis di controllare sul secondo palo e trafiggere di giustezza Consigli. Il Sassuolo accusa inizialmente il colpo, ma con il passare dei minuti costringe il Genk a ridosso della propria metà campo, andando vicino al pari con Biondini al 19′; più scafato, il Genk lascia sfogare gli emiliani e assesta al 25′ il secondo gancio agli ospiti, con la stellina Bailey che raccoglie una respinta di un non perfetto Consigli su tentativo dalla distanza di Sušić e fa 2-0. Guidata da un ispirato Politano la reazione ospite non manca nemmeno sullo 0-2, ma la granitica difesa belga scherma bene la porta di Bizot e anzi sono i locali a sfiorare, senza trovarla, la rete del 3-0.

L’avvio di ripresa del Sassuolo è autoritario, ma è il Genk a creare in ripartenza i pericoli maggiori, con Consigli miracoloso su Bailey al 53′. Di Francesco aumenta il peso specifico offensivo del Sassuolo inserendo Ragusa per Biondini, ma nonostante il tanto calcio ruminato sulla trequarti avversaria gli emiliani non arrivano mai alla conclusione, e anzi incassano al 62′ il 3-0 di Buffel che duetta con Pozuelo e dall’ingresso dell’area di rigore fulmina per la terza volta Consigli. A due minuti dalla rete che sembra sentenziare l’incontro, Politano riporta in carreggiata il Sassuolo con un mancino da distanza siderale che, deviato, inganna Bizot; rinvigoriti dalla rete, i neroverdi riprendono a spingere e a dieci minuti dalla fine avrebbero il pallone del 2-3, che Magnanelli dal vertice dell’area non riesce a trasformare in gol. In linea con il copione dell’intera contesa, il Sassuolo prova a riprendere la partita per i capelli senza fortuna, e anzi sono Trossard e Samatta a sfiorare il 4-1: al fischio finale, vince 3-1 il Genk.

GENK-SASSUOLO 3-1 (2-0)

Genk (4-3-3): Bizot 6; Walsh 6, Brabec 6.5, Colley 7, Nastić 5.5; Pozuelo 7, Ndidi 7, Sušić 6.5 (82′ Kumordzi sv); Bailey 6.5, Karelis 7 (75′ Samatta 6), Buffel 7 (87′ Trossard sv). A disp.: Jackers, Dewaest, Heynen, Castagne. All.: Maes 7.
Sassuolo (4-3-3): Consigli 6.5; Lirola 5.5, Letschert 5.5, Acerbi 6, Peluso 5.5; Biondini 6 (59′ Ragusa 5.5), Magnanelli 6, Pellegrini 5 (66′ Mazzitelli 6); Ricci 5.5 (79′ Caputo sv), Defrel 5, Politano 6.5. A disp.: Pomini, Pegolo, Franchini, Adjapong. All.: Di Francesco 6.
Arbitro: Liany (Israele).
Marcatori: 8′ Karelis (G) 25′ Bailey, 61′ Buffel, 64′ Politano (S)
Note – Ammoniti: Karelis (G); Peluso, Politano (S).

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.