Catania-Juve Stabia, le dichiarazioni post partita

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dal nostro inviato allo stadio “Angelo Massimino” di Catania.

I protagonisti di Catania-Juve Stabia, partita valida per la 1/a giornata del Girone C di Lega Pro e terminata 3-1, si sono presentati in conferenza stampa al termine della gara.

Il primo a raggiungere la sala stampa è stato il tecnico della Juve Stabia, Gaetano Fontana: “Credo che ci siamo adagiati sui ritmi del Catania e non possiamo permetterci di fare ciò contro una squadra di grande qualità tecnica e tattica come quella siciliana. Abbiamo peccato di attenzione e i gol subiti a squadra schierata lo dimostrano“. E ancora: “nutrivamo grande rispetto per questo Catania perché accreditato per la vittoria finale del campionato, ma noi siamo indietro con la preparazione e abbiamo commesso troppi errori. Dovremo ripartire dalla grande abnegazione e disponibilità dei ragazzi e lavorare sodo perché, alla fine, bisognerà mettere la cornice al quadro“.

Successivamente è giunto in sala stampa Pino Rigoli, allenatore del Catania:” Una vittoria importante; i ragazzi sono stati encomiabili per la forza di volontà e la prestazione. Hanno lavorato duro e il risultato di oggi è stato il più grande premio che hanno voluto regalare a questa società e alla città intera. Questa squadra deve lavorare più che con le gambe, con il cuore e la testa perché rappresentare questa città non è solo un onore, ma anche un onere. Noi siamo fieri di questa tifoseria perché ne conosciamo la passione e sta a noi ripagarli con prove come quella di oggi”.

E, continuando con molto realismo: “Non dobbiamo fare diventare la partita odierna il punto d’arrivo, da domani bisogna riprendere il giusto cammino e dimenticare i tre punti conquistati. Solo così potremo raggiungere grandi risultati. Tanti sono stati i miglioramenti: la compatezza, il modo di stare in campo sono tutti aspetti che mi fanno ben sperare“.

Poi, è intervenuto Andrea Russotto:” Vincere contro una squadra forte, accreditata per vincere il campionato, è importante. Mi fa ancora più piacere la risposta dei nostri tifosi. Avevo lasciato uno stadio deluso al termine dello scorso campionato, sono felice del supporto ricevuto dal nostro pubblico lungo tutto l’arco della gara.
Abbiamo avuto una marcia in più sotto il profilo mentale. Siamo stati bravi a incassare il colpo e ribaltare la partita. L’arrivo del direttore sportivo (Christian Argurio)  è stato un elemento importante affinché la gente tornasse allo stadio per sostenerci. Per noi è fondamentale ritrovare l’entusiasmo dei tifosi“.

Antonio Ioppolo
Antonio Ioppolo
Giornalista, appassionato di storia, letteratura, calcio e mediani: quegli “omini invisibili” che rendono imbattibile una squadra. Il numero 8 come fisolofia di vita: grinta, equilibrio, altruismo e licenza del gol.

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