Akragas-Catania, le dichiarazioni post partita

dal nostro inviato allo stadio “Esseneto” di Agrigento. 

Come di consueto, i protagonisti di Akragas-Catania si sono presentati in conferenza stampa al termine dell’incontro odierno terminato 3-2 e valido per la ventisettesima giornata del girone “C” di Lega Pro.

Il primo a intervenire è stato il direttore sportivo del Catania Ferrigno, parole durissime le sue: “Da oggi fino al termine della stagione nessun tesserato del Calcio Catania rilascerà dichiarazioni; siamo stufi di quello che sta accadendo. Certamente abbiamo i nostri demeriti, però gli arbitri ci stanno massacrando. Oggi, non abbiamo giocato male, abbiamo avuto tante occasioni, ma in questo periodo non la butteremmo dentro nemmeno con le mani“.

Poi, è stata la volta del presidente dell’Akragas Silvio Alessi: “Siamo felici perché abbiamo quasi raggiunto la salvezza, abbiamo una grande squadra, un grande staff tecnico e, permettetemelo, una grande società. Fino a tre anni fa giocavamo in campi improponibili e, oggi, commentiamo una splendida vittoria contro una squadra come il Catania“.

In seguito è intervenuto il bomber Di Piazza: “Per me il gol di oggi è una sorta di vendetta (anche se sono di Catania e un tifoso rossazzurro) per come mi hanno trattato. Rimanere in dieci non ci ha facilitato le cose, poi lo splendido gol di Di Grazia ci ha tranquillizzati. L’atteggiamento della squadra ci dà tanta fiducia per il proseguio del campionato“.

Infine, mister Rigoli allenatore degli agrigentini: “Per ora ci godiamo la vittoria e la grande prestazione. Dopo la mezzanotte penseremo alla prossima partita del turno infrasettimanale“.

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Giornalista, appassionato di storia, letteratura, calcio e mediani: quegli “omini invisibili” che rendono imbattibile una squadra. Il numero 8 come fisolofia di vita: grinta, equilibrio, altruismo e licenza del gol.