Gold Cup 2015 – Girone B: El Salvador

A pochi giorni dall’inizio della Gold Cup 2015, comincia il nostro viaggio alla scoperta delle dodici squadre che compongono i tre gironi della manifestazione. Un’analisi per cercare di conoscere meglio ogni nazionale che prenderà parte alla rassegna che si terrà tra Stati Uniti e Canada dal 7 al 26 luglio. Continuiamo con l’analisi delle squadre del Girone B: è il turno di El Salvador.

LA STORIA – Los Cuscatlecos si sono qualificati per questa edizione della Gold Cup in virtù del quarto posto ottenuto nella Copa Centroamericana, competizione che dal 1991 funge da apripista alla sorella maggiore e in cui El Salvador ha sempre passato la fase a gironi, tranne che nel 2005. Non sono trascurabili, nonostante siano state scevre di risultati appaganti, le due apparizioni alla Coppa del Mondo (Messico ’70 e Spagna ’82), benché i migliori piazzamenti siano arrivati proprio nella Gold Cup: due medaglie d’argento, una di bronzo e due quarti posti, fino al 1985. In seguito, il palmares si fa più altalenante, fino ad arrivare ai due quarti di finale consecutivi nelle ultime due edizioni.

LA SQUADRA – Lo scandalo “calcioscommesse” che ha investito la Nazionale salvadoregna ha tagliato le gambe a molti giocatori,  quattordici dei quali hanno ricevuto squalifiche a vita dal calcio internazionale. L’ossatura della squadra ne fa le spese, poiché anche calciatori condannati a un anno o meno si sono trovati un muro davanti, come Rodolfo Zelaya, mai più convocato nonostante la sua grande prolificità. Sono molto pochi gli schierabili sopra i 25 anni, tra i quali spicca il portiere titolare Contreras. Il Commissario Tecnico Albert Roca, storico secondo di Frank Rijkaard, è solito far giocare gli azul-blancos con un solo riferimento offensivo (Rafael Burgos o Nelson Bonilla), coadiuvato da due ali mobili ma con l’obbligo di tornare, in un 4-5-1: esse saranno con tutta probabilità il capitano Andrés Flores e Arturo Álvarez del Videoton, uno dei pochi a giocare in Europa. A centrocampo, occhio a Punyed e Menjívar, bravi a far ripartire le azioni. Dietro, il più esperto è il terzino destro Xavier García, inserito in una difesa a quattro con Molina, Méndoza e Larín.

IL PRONOSTICO – La fortuna dei salvadoregni è aver pescato la più abbordabile delle nordamericane, il Canada, che fu sì campione nel 2000, ma è altrettanto vero che non supera i gironi da due edizioni consecutive. La Costa Rica ha tanto in più da dare in campo rispetto agli azul-blancos, così come la Giamaica, apparsa molto solida anche in Copa América. Se passerà, El Salvador lo farà come una delle migliori terze; ma è un traguardo per il quale deve sudare.

CONVOCATI

Portieri: Luis Contreras (FAS), Óscar Arroyo (Alianza), Derby Carrillo (Santa Tecla)

Difensori: Xavier Garcia (FAS), Milton Molina (Isidro Metapán), Danny Torres (Alianza), Alexander Méndoza (FAS), Alexander Larín (Herediano, Costa Rica), Henry Romero (Águila)

Centrocampisti: Richard Menjivar (Tampa Bay Rowdies, USA), Darwin Cerén (Orlando City, USA), Jairo Henríquez (FAS), Jaime Alas (Municipal, Guatemala), Arturo Alvarez (Videoton, Ungheria), Andrés Flores (New York Cosmos, USA), Raul Renderos (FAS), Narciso Orellana (Isidro Metapán), Pablo Punyed (Stjarnan, Islanda), Dustin Corea (FAS), William Maldonado (Santa Tecla)

Attaccanti: Rafael Burgos (Fredrikstad, Norvegia), Nelson Bonilla (Vitorul Costanza, Romania), Irvin Herrera (Santa Tecla)

CALENDARIO

9 luglio
El Salvador-Canada (ore 4:30 a Carson, California)

12 luglio
Costa Rica-El Salvador (ore 3:00 a Houston, Texas)

15 luglio
Giamaica-El Salvador (ore 0:00 a Toronto, Ontario)

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Pavese classe '91, laureato in scienze politiche, per lui lo sport è uno specchio su cui si riflette la storia di un popolo. Stregato dal calcio inglese e greco, ama la politica, l'heavy metal e il whiskey.