NFL – Super Bowl: i Seahawks buttano il titolo, Patriots campioni
A 20 secondi dal termine del Super Bowl Russell Wilson lancia un inspiegabile intercetto per Malcolm Butler e i Seahawks salutano le speranze di repeat. Tom Brady e i suoi Patriots campioni del Mondo.
Il quarantanovesimo Super Bowl inizia ottimamente per i New England Patriots. Il numero di terzi down convertiti è altissimo nei primi due quarti, e spesso i Pats si ritrovano a ridosso della zona di meta avversaria. Segnano Brandon LaFell e Rob Gronkowski, mentre un viaggio in red zone si ferma sul brutto intercetto di Brady per Jeremy Lane, che nell’occasione si infortuna gravemente al braccio. Marshawn Lynch segna per gli ‘Hawks, poi sale in cattedra Chris Matthews. Illustre sconosciuto, diventa il bersaglio principale di Wilson, e riceve il TD del 14 pari a due secondi dal termine di un primo tempo vibrante.
La seconda frazione inizia con Seattle con palla in mano e che giunge subito al field goal del primo vantaggio. La difesa dei campioni della NFC prende le misure agli avversari mettendo pressione a Brady e riuscendo a farlo sbagliare continuamente. Le cose sembrano mettersi mano per i bostoniani quando Doug Baldwin riceve indisturbato la meta del +10 a fine terzo quarto.
L’attacco dei campioni della AFC comincia a reingranare e ricomincia a convertire terzi down, soprattuto con Julian Edelman, autore di una partita praticamente perfetta. Danny Amendola e proprio Edelman scrivono gli ultimi 14 punti della stagione NFL portando i Pats sul 28-24, ma con due minuti sul cronometro della partita la palla ce l’hanno i Seahawks.
Lynch compie una ricezione fondamentale, poi Jermaine Kearse viene puntato da Wilson e proprio quando sembra perdere il pallone, l’ovale gli schizza su una gamba e ritorna in mano. Sembra il classico segno del destino, Seattle ha la palla a ridosso della zona di meta che se violata gli darebbe il secondo Super Bowl consecutivo. Ma Pete Carroll (e diamo la responsabilità a lui perché capo allenatore della squadra) chiama uno schema ridicolo. Sulla linea delle 1 yard, Wilson indietreggia e lancia: Butler anticipa Ricardo Lockette e a venti secondi dal termine mette fine ai sogni dei falchi. Se Wilson avesse consegnato quel pallone a Lynch, sicuramente staremmo scrivendo un’altra storia, ma quella che è la peggiore chiamata della storia del Super Bowl determina la vittoria di New England.
Vittoria assolutamente meritata, ma che giunge in circostanze curiose. Per Tom Brady, MVP dell’incontro, è il quarto titolo nella serata in cui supera il record per numero di TD nella storia della partita più importante.
